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Risultati di Windows Live® Search Comportamento Modalità organizzata secondo la quale un essere vivente agisce e reagisce a uno stimolo derivante dall’ambiente o a una motivazione interiore. Il comportamento in quanto oggetto di studio scientifico fu definito da John Broadus Watson nel 1913, in un articolo dal titolo Psychology as the behaviorist views it. L’obiettivo di Watson era fondare una psicologia oggettiva che utilizzasse lo stesso metodo delle scienze naturali: l’oggetto della psicologia diventa quindi il comportamento manifesto, la sua previsione e il suo controllo. Il comportamento costituisce un oggetto complesso, poiché è il risultato dell’interazione tra fattori genetici, maturazionali e ambientali ed è stato studiato all’interno di indirizzi teorici, molto diversi tra loro. Il comportamentismo, fondato da Watson, definisce il comportamento come una serie di risposte che l’organismo dà a una serie di stimoli esterni. Questo tipo di approccio esalta il ruolo dell’ambiente nella formazione del comportamento, rifiuta l’introspezionismo e ciò che, in generale, fa parte dell’esperienza interna. Per questa scuola psicologica il comportamento ha come scopo l’adattamento all’ambiente ed è, quindi, un costante processo di apprendimento. Secondo il punto di vista psicodinamico, che fa riferimento in particolare alla teoria freudiana, gran parte del pensiero e dell’azione umana è guidata da processi inconsci. Lo scopo del comportamento è l’immediata soddisfazione dei desideri, secondo il principio di piacere; solo in un secondo momento, con l’intervento del principio di realtà, l’appagamento viene rimandato. Gli stimoli esterni determinano il comportamento in quanto riconosciuti come oggetti gratificanti. Il comportamento è quindi il risultato del rapporto delle pulsioni con l’ambiente, in cui esse incontrano dei limiti che ne influenzano lo sviluppo. In ogni modo le pulsioni restano le motivazioni determinanti del comportamento. Nell’ambito della teoria etologica (vedi John Bowlby), che si basa sulle osservazioni dei bambini, il comportamento è il frutto della combinazione tra le caratteristiche innate (specie-specifiche) e i cambiamenti evolutivi finalizzati all’adattamento e alla sopravvivenza.
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