![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Obasanjo, Olusegun (Abeokuta 1937), generale e uomo politico nigeriano, presidente della Nigeria (1976-1979; 1999-2007). Nato in una famiglia di fede protestante, compì una parte degli studi in seminario. Diventato insegnante, abbandonò la carriera scolastica per l’esercito. Comandante di una divisione d’élite durante la guerra seguita alla secessione del Biafra, fu nominato capo di stato maggiore nel 1975 e l’anno seguente assunse la presidenza del paese, succedendo al generale Murtala Mohammed, assassinato durante un tentativo di colpo di stato. Severo nei riguardi delle proteste studentesche contro il regime militare e insofferente nei confronti della stampa, Obasanjo governò con metodi autoritari; tuttavia, mutata nel 1978 la Costituzione del paese in senso federalista, l’anno seguente restituì il potere ai civili. Ritiratosi a vita privata, conservò una vasta popolarità e un ruolo marginale nella vita politica del paese. Nel 1995, il dissenso nei confronti del ritorno dei militari al potere gli valse un’accusa di complotto da parte del dittatore Sani Abacha e una condanna alla pena di morte, poi commutata in seguito alle pressioni internazionali. Scarcerato dopo l’improvvisa morte di Abacha nel luglio 1998, nel febbraio 1999 fu candidato alla presidenza del paese dal Partito democratico del popolo (PDP) ed eletto con il 63% dei suffragi, conquistandosi anche il consenso dell’elettorato musulmano. Godendo di un certo prestigio internazionale e regionale, Obasanjo ebbe un importante ruolo nella composizione dei conflitti in Liberia e in Sierra Leone e nella creazione del NEPAD (Nuovo partenariato per lo sviluppo dell’Africa), rivolto a favorire lo sviluppo della democrazia e della cooperazione economica tra i paesi africani. Lasciò tuttavia irrisolta la gran parte dei problemi interni legati al conflitto etnico, alla corruzione, alla sicurezza e alla diffusissima povertà. Nell’aprile 2003 Obasanjo fu confermato alla carica con il 62% dei voti battendo il generale musulmano Muhammad Buhari (capo di una giunta militare tra il 1982 e il 1985), in elezioni il cui risultato fu viziato da gravi irregolarità secondo gli osservatori internazionali e considerato una “farsa” dalle opposizioni. Bloccato dal Parlamento nel 2006 nel suo tentativo di modificare la Costituzione per concorrere a un terzo mandato, Obasanjo ha conservato una grande influenza sulla vita politica nigeriana; il suo delfino Umara Yar’Adua è stato eletto nell’aprile 2007 alla presidenza del paese.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |