Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Aventino Uno dei sette colli di Roma, situato a sud-ovest del Palatino, sulla sponda sinistra del Tevere. Fino al 49 d.C., con l'allargamento operato dall'imperatore Claudio, restò fuori dalla cinta urbana, il pomerium, pur essendo incluso entro le mura della città già dal IV secolo a.C. Assegnato alla plebe in base alla lex Icilia (456 a.C.), che suddivideva l'ager publicus (terre demaniali) in appezzamenti, secondo la tradizione in due occasioni sul colle si ritirarono i plebei nei periodi di acuto conflitto con i patrizi; tale tradizione si è mantenuta nel linguaggio politico con il significato di opposizione parlamentare di un gruppo che si traduce nel rifiuto di partecipare ai lavori del Parlamento (Secessione dell'Aventino). Sull'Aventino sorgevano vari templi dedicati al culto, tra i quali il più celebre fu quello di Diana, eretto sotto Servio Tullio e ricostruito sotto Augusto; in età imperiale furono edificati anche palazzi signorili e complessi termali, di cui non restano tracce, e in epoche successive edifici religiosi cristiani. Del quartiere di età romana restano vestigia delle mura di cinta repubblicane e della Porta Naevia, da cui si dipartiva la via Ardeatina.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |