![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Califfo Termine (dall’arabo khalifa, “successore o vicario”) con cui si designano i successori di Maometto alla guida della nazione islamica. La carica, assunta per la prima volta da Abu Bakr alla morte di Maometto, rimase elettiva fino al 661, quando l’assassinio del califfo Alì decretò la salita al potere di Muawiya, della dinastia degli Omayyadi, e la trasformazione del califfato in ereditario. Rivestito di autorità politica e religiosa durante i regni degli Omayyadi e degli Abbasidi (che nel 762 trasferirono la capitale da Damasco a Baghdad), a partire dal IX secolo il califfo tornò a esercitare le funzioni eminentemente religiose delle origini. La conquista di Baghdad da parte dei mongoli nel 1258 segnò il crollo della dinastia abbaside e di fatto la fine dell’istituzione del califfato, benché il titolo venisse successivamente assunto da diversi principi arabi, e nel 1517 ripreso dai sultani ottomani. La carica venne definitivamente soppressa nel 1924 da Atatürk.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |