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Risultati di Windows Live® Search Arawak Uno dei tre principali gruppi etnolinguistici dell’America centromeridionale, insieme ai caribi e ai tupí-guaraní. Sono considerati tra i più diretti discendenti dei popoli che giunsero in America attraverso lo stretto di Bering circa 50.000 anni fa. Organizzati in numerose tribù parlanti diversi dialetti, gli arawak abitavano un’ampia porzione del territorio americano, che si estendeva dalle coste della Florida alle Antille, dall’Amazzonia alle coste del Brasile. La loro economia era basata sulla caccia, sulla raccolta (vedi cacciatori-raccoglitori) e sull’agricoltura, oltre che su una raffinata produzione ceramica e tessile e sulla lavorazione del metallo e del legno. Organizzati secondo un'articolata struttura sociale di tipo matrilineare e comunitario, elaborarono una religione animistica in cui centrale era il ruolo dello sciamano. Numerosi nelle Antille, gli arawak furono i primi indigeni incontrati da Cristoforo Colombo in occasione del suo primo viaggio in America. All'epoca già sottomessi ai caribi e in parte fusi con essi, vennero sterminati nel corso di pochi decenni dalle malattie portate dai colonizzatori e dalle severe condizioni di schiavitù alle quali questi ultimi li sottoposero. Grazie alla maggiore dispersione delle tribù sul territorio, gli effetti della colonizzazione europea per gli arawak dell'America meridionale furono meno devastanti. Nel XVII secolo gli arawak della costa stabilirono rapporti commerciali con i colonizzatori olandesi e britannici e nel secolo successivo diedero un ulteriore impulso all'agricoltura, impiantando piantagioni di mais, cacao, tabacco, cotone. All'inizio del XX secolo la popolazione arawak ammontava a circa 400.000 individui, raccolti in 150 tribù. Alla fine del secolo se ne contavano circa 30.000 in Guyana, oltre a piccoli gruppi in Suriname, Guayana Francese ed Amazzonia.
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