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Risultati di Windows Live® Search Bossi, Giuseppe (Busto Arsizio, Varese 1777 – Milano 1816), pittore italiano. Fu, insieme ad Andrea Appiani, tra gli esponenti più significativi della pittura neoclassica lombarda. Studiò all’Accademia di belle arti di Brera e nel 1795 si trasferì a Roma, dove strinse amicizia con Antonio Canova. Dell’Accademia di Brera fu segretario (dal 1807 al 1811), autore degli statuti e promotore della Pinacoteca, che grazie a lui possiede una straordinaria collezione di sculture provenienti da Parigi, Roma e Firenze. Tra le sue opere, numerose e molto apprezzate dai contemporanei, si ricordano la copia del Cenacolo di Leonardo Da Vinci, il dipinto Edipo e soprattutto i cartoni della Scuola del Petrarca e della Pace di Costanza, squisiti lavori di disegno, arte in cui l’artista eccelleva. Partecipe della vita culturale e letteraria della Milano del tempo (lasciò diverse composizioni poetiche), scrisse un’opera in quattro libri intorno alla vita e alle opere di Leonardo, dal titolo Del Cenacolo di Leonardo da Vinci (1810), seguita da Delle Opinioni di Leonardo intorno alla simmetria de’ corpi umani (1811); si ricordano inoltre il Discorso sull’utilità politica delle arti del disegno e le Vite dei pittori milanesi. La sua morte prematura fu rimpianta dal Berchet in un’epistola e da Carlo Porta in un sonetto di profondo cordoglio. Canova gli dedicò una scultura, custodita attualmente nella Biblioteca Ambrosiana.
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