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Risultati di Windows Live® Search Hatra (arabo Al Hadr), antica città della Mesopotamia, importante sito archeologico dell’Iraq, situato a sud-ovest di Mosul. Fondata dai parti nel I secolo a.C., la città fu il crocevia delle principali rotte carovaniere provenienti dagli avamposti romani di Palmira e Doura Europos e diretti in Cina e India. Crogiolo di diverse culture e civiltà, da quella greca a quella romana e orientale, conobbe un rapido sviluppo e divenne la capitale della provincia di Araba, regno semiautonomo posto sotto l’influenza della Partia. L’antica città di Hatra era allora una fortezza inespugnabile, protetta da una cerchia di mura lunga 7 km, rafforzata da 160 torri. Fallimentari furono i numerosi assedi cui i romani sottoposero la città, che respinse Traiano nel 116-117 e Settimio Severo nel 200-201. Solo nel 240 il re persiano Shapur I riuscì a espugnarla, grazie alla complicità della figlia del re di Hatra. Con la sconfitta di Palmira nel 272 d.C. e la conseguente interruzione del commercio carovaniero, la città cadde in declino. Crocevia di diverse religione semitiche, greche e mesopotamiche, negli anni di massimo splendore la città divenne un frequentato centro di pellegrinaggio, sede di templi e palazzi in cui si onoravano gli dei, da Ermes a Shamash. Tra questi il Palazzo Reale e il tempio di Baal, dio del Sole. Le vestigia dell’antica città, in particolare i templi in cui si mescolano le influenze architettoniche ellenistiche e romane con gli elementi decorativi di origine orientale, testimoniano la grandezza della civiltà dei parti. Il sito archeologico di Hatra, in cui sono stati rinvenuti importanti elementi architettonici e decorativi dell’arte persiana, è iscritto dal 1985 nella lista dei World Heritage Sites.
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