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  • la gemmoterapia in fitoterapia

    Laboratorio di produzione di tinture madri, macerati glicerinati, capsule di estratti secchi di piante officinali

  • GEMMOTERAPIA

    LA STORIA La gemmoterapia è quella branca della fitoterapia che utilizza parti fresche vegetali allo stato embrionale, come gemme o giovani ...

  • Gemmoterapia e le gemme

    gemmoterapia e le gemme, gemmoterapia medicina naturale, le gemme agiscono col principio delle frequenze vibrazionali

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Gemmoterapia

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Sezione longitudinale di gemma apicaleSezione longitudinale di gemma apicale

Gemmoterapia Metodo terapeutico che impiega estratti di tessuti vegetali embrionali, ricavati dalle gemme poco prima della loro apertura. È una forma di medicina alternativa, ma viene anche impiegata come rimedio complementare ai farmaci veri e propri (chiamati allopatici).

La gemmoterapia fu elaborata negli anni Cinquanta del Novecento dal medico belga Henry Pol, di formazione omeopatica, nel corso di ricerche su vari tipi di medicine naturali, e fitoterapiche in particolare; il medico intuì come i germogli potessero rivelarsi utili in trattamenti detossificanti, in quanto estremamente ricchi di vitamine, enzimi, sali minerali, fattori di crescita, proteine e altri composti concentrati. In seguito, la gemmoterapia ricevette un riconoscimento ufficiale nel 1965 con l’iscrizione nella farmacopea francese, ovvero nel prontuario dei rimedi curativi ammessi e per i quali è indicato un preciso protocollo di preparazione e impiego.

Attualmente si utilizzano specie arbustive e arboree comuni nella regione mediterranea, come il tiglio, il biancospino, l’ippocastano, l’olivo e molte altre, delle quali oltre alle gemme possono essere prelevate anche parti di corteccia, semi, linfa e apici delle radici. La raccolta si effettua nel momento in cui, dopo il periodo invernale di quiescenza, la pianta sta per riprendere un nuovo ciclo vegetativo.

Dopo la raccolta, i campioni di gemme e tessuti vegetali vengono immessi in una miscela di alcol e glicerina: solitamente si utilizza un rapporto di 1:9 tra gemme e soluzione, che diviene di 1:4 se si impiegano germogli. Il preparato viene quindi lasciato macerare per un mese al buio e al fresco, e periodicamente rimescolato. Seguono quindi la filtrazione e un ulteriore periodo di 48 ore, e una nuova filtrazione. Il risultato è un fluido che contiene parti uguali di glicerina e alcol, e dal 10 al 25% di sostanze vegetali, a seconda del contenuto d’acqua dei tessuti embrionali usati. Prima di essere commercializzati, i rimedi gemmoterapici devono essere ulteriormente diluiti: una parte del fluido viene pertanto diluita con 9 parti di una soluzione di glicerina, alcol e acqua: il tutto viene agitato 30 volte per ottenere la prima diluizione omeopatica 1DH. Il preparato viene commercializzato con lo stesso nome della specie vegetale utilizzata, la sigla MG che significa “macerato glicerico” e l’indicazione della diluizione.

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