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Risultati di Windows Live® Search Alchile In chimica, nome con cui si indica il radicale che si ottiene a partire da un idrocarburo a catena aperta (alifatico) saturo (cioè, i cui atomi di carbonio sono tutti legati fra loro da un legame unico C-C) per effetto dell’eliminazione di un atomo di idrogeno H. Il nome dell’alchile corrisponde al quello dell’idrocarburo originario con suffisso –ile. Ad esempio, dal più semplice idrocarburo, il metano, costituito da un solo atomo di carbonio legato a 4 atomi di idrogeno, si ottiene per eliminazione di un H l’alchile (o gruppo o radicale alchilico) –CH3 il cui nome è metile (o gruppo o radicale metilico). Dall’etano, a 2 atomi di carbonio e formula CH3-CH3, si forma l’alchile –CH2-CH3, chiamato etile (o gruppo o radicale etilico). Dal propano, composto a 3 atomi di carbonio e formula CH3-CH2-CH3, è possibile ottenere due tipi di gruppo alchilico: se si elimina un atomo di H da uno dei due carboni situati all’estremità si ottiene –CH2-CH2-CH2, detto propile. Se invece si elimina un H dal carbonio in posizione 2, cioè quello al centro della catena, si ottiene CH3-CH-CH3 o isopropile. I radicali alchilici possono essere introdotti su un substrato organico attraverso una reazione chimica che prende il nome di alchilazione, che trova numerosi impieghi industriali. L’eliminazione di un atomo di idrogeno da un composto aromatico, caratterizzato da una catena chiusa, porta alla formazione di un arile (o gruppo o radicale arilico): ad esempio, dal più semplice composto aromatico, il benzene, si ottiene il benzile.
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