![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Balkenende, Jan Peter (Kapelle 1956), uomo politico olandese, primo ministro dei Paesi Bassi (dal 2002). Compiuti gli studi di storia e di diritto presso la Vrije Universiteit di Amsterdam, collaborò con una stazione radiotelevisiva cristiana e con il centro studi del Partito cristiano-democratico (Christen democratisch appèl). Consigliere comunale di Amstelveen dal 1982 al 1998, dal 1993 al 2002 tenne corsi di filosofia sociale ed economica cristiana alla Vrije Universiteit. Eletto nel Parlamento olandese nel 1998 nelle file cristiano-democratiche, si adoperò per far emergere il CDA dalla grave crisi che lo travagliava da anni, fino a diventarne leader nell’ottobre del 2001. Sotto la sua guida il CDA riuscì a porre fine al predominio laburista e si affermò come primo partito nelle elezioni del maggio 2002, travagliate da accese polemiche sui temi dell’immigrazione e della sicurezza e dall’assassinio, a pochi giorni dall’apertura delle urne, di Pim Fortuyn, leader di una nuova formazione populista e xenofoba. Balkenende costituì un governo di coalizione con altri partiti della destra olandese (tra cui quello di Fortuyn, giunto secondo sull’onda emotiva seguita alla morte del leader), che tuttavia, lacerato da profondi contrasti, durò solo tre mesi. Le nuove elezioni svoltesi nel gennaio 2003 registrarono un forte recupero dei laburisti, ma Balkenende riuscì a conservare il primato al suo partito. Dopo infruttuosi negoziati con i laburisti, Balkenende costituì un nuovo governo di centrodestra, i cui provvedimenti in materia economica, sociale e di immigrazione – e l’appoggio dato agli Stati Uniti nell’offensiva contro l’Iraq – destarono polemiche e preoccupazioni, anche all’interno della stessa Chiesa olandese. Nel giugno 2006 un’ulteriore crisi di governo lo costrinse a ricorrere nuovamente alle elezioni anticipate (novembre), in cui il suo partito conservò il primo posto, perdendo tuttavia alcuni seggi. Dal febbraio 2007 Balkenende guida un governo di “grande coalizione” con il Partito laburista e l’Unione cristiana, basato su un accordo che prevede una revisione delle politiche sostenute in precedenza in materia di welfare e di immigrazione.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |