Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Squadroni della morte

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Squadroni della morte

Articolo

Squadroni della morte Formazioni paramilitari terroristiche (in spagnolo escuadrones de la muerte) attive in molti paesi dell’America latina, costituite in genere da civili, mercenari e da membri dell’esercito e delle forze di polizia. Gli squadroni della morte operano in condizioni di totale o parziale clandestinità e sono in genere strettamente legati a gruppi di potere politico, economico e militare, godendo quindi di cospicui sostegni materiali e di una pressoché totale impunità.

Gli squadroni della morte furono utilizzati nella seconda metà del Novecento nei regimi autoritari e dittatoriali sudamericani (e in alcune democrazie del continente) come arma di contrasto alla guerriglia di sinistra, ma anche per prevenire e soffocare, ricorrendo a strategie terroristiche, ogni tipo di opposizione. Sotto i loro colpi caddero infatti migliaia di membri di partiti democratici, sindacalisti, intellettuali, insegnanti, religiosi, semplici cittadini la cui attività era ritenuta ostile ai regimi in vigore. Gli squadroni della morte hanno avuto la maggiore diffusione in Brasile, El Salvador, Argentina, Cile, Guatemala, Paraguay, Perù, Colombia, Messico, sconvolgendone profondamente la vita e compromettendone lo sviluppo politico e civile.

Nell’uso giornalistico, il termine indica oggi le strutture paramilitari più o meno clandestine, di solito legate al governo o ai servizi segreti di un paese (il cui regime non è necessariamente dittatoriale), che ricorrono a sistemi illegali e violenti contro persone o gruppi ritenuti pericolosi per la stabilità dello stato. (Vedi anche Terrorismo di stato.)

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft