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  • Filmografia Carlo Di Palma (direzione della fotografia ...

    Filmografia Carlo Di Palma (direzione della fotografia) - - ... DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA Ivan il figlio del diavolo bianco di Guido Brignone - 1954

  • Carlo Di Palma - Wikipedia

    Carlo Di Palma (Roma,  17 aprile   1925 –  9 luglio   2004) è stato un direttore della fotografia e regista italiano.

  • MUORE CARLO DI PALMA

    MUORE CARLO DI PALMA, GENIO DELLA FOTOGRAFIA. Ancora sono impresse, nel mio occhio, le immagini di Deserto rosso, in cui i colori, per una volta, divennero protagonisti.

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Di Palma, Carlo

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Di Palma, Carlo (Roma 1927-2004), direttore della fotografia italiano. La precocissima passione per la fotografia lo accostò al cinema: a sedici anni convinse Luchino Visconti a prenderlo in qualità di addetto alla messa a fuoco nella troupe di Ossessione (1943), lavoro che svolse per molti film del neorealismo, da Roma città aperta (1945) di Roberto Rossellini a Ladri di biciclette (1948) di Vittorio De Sica. Fu inoltre operatore alla macchina per i primi cortometraggi di Michelangelo Antonioni, in Eugenia Grandet (1946) di Mario Soldati e Achtung Banditi! (1951) di Carlo Lizzani.

Esordì come direttore della fotografia in Lauta mancia (1955) di Fabio De Agostini, cui seguirono tra gli altri La lunga notte del ’43 (1960) di Florestano Vancini, Kapò (1960) di Gillo Pontecorvo, Divorzio all’italiana (1961) di Pietro Germi, Deserto rosso (1964, per cui gli fu assegnato il Nastro d’Argento), Blow-up (1966) e Identificazione di una donna (1982) di Antonioni, L’armata Brancaleone (1966, nuovamente Nastro d’Argento) e La ragazza con la pistola (1968) di Mario Monicelli, Dramma della gelosia - Tutti i particolari in cronaca (1970) di Ettore Scola, La tragedia di un uomo ridicolo (1981) di Bernardo Bertolucci, Il mostro (1994) di Roberto Benigni. Si cimentò anche nella regia, dirigendo tre film interpretati da Monica Vitti (Teresa la ladra, 1972; Qui comincia l’avventura, 1975; Mimi Bluette... fiore del mio giardino, 1977).

All’estero lavorò con Sidney Lumet (La virtù sdraiata, 1969), Miklós Jancsó (La pacifista, 1971) e avviò nel 1986 un importante sodalizio artistico con Woody Allen, col quale realizzò Hannah e le sue sorelle (1986), Radio Days (1987), Settembre (1987), Alice (1990), Ombre e nebbia (1991), Mariti e mogli (1992), Misterioso omicidio a Manhattan (1993), Pallottole su Broadway (1994), La dea dell’amore (1995), Tutti dicono I Love You (1996) e Harry a pezzi (1997).

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