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Spugnola

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Spugnola comuneSpugnola comune
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Introduzione

Spugnola Nome comune di alcune specie di funghi del phylum degli ascomiceti, accomunate da un cappello dal caratteristico aspetto spugnoso. Si tratta di specie commestibili previa cottura, precauzione necessaria per inattivarne alcune tossine termolabili.

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Caratteristiche generali

Il genere di spugnole meglio conosciuto è Morchella, che comprende specie particolarmente apprezzate se raccolte precocemente. Si tratta di funghi di altezza variabile dai 6 ai 30 cm e di aspetto diverso: in alcune specie il cappello, largo dai 4 agli 8 cm, è rotondo, mentre in altre è conico o di forma irregolare; il gambo, cavo e generalmente bianco, può essere cilindrico o rigonfio e liscio o rugoso.

A differenza di molte fra le più note specie di funghi eduli, la cui raccolta si effettua in autunno o nella tarda estate, le morchelle (ovvero, il loro corpo fruttifero che è ciò che chiamiamo “fungo”) si prelevano in primavera: habitat ideale sono boschi di latifoglie e prati, con suolo umido e non eccessivamente soleggiato. In genere, non crescono isolate ma a breve distanza reciproca; la loro individuazione non è immediata perché forma e colore ne permettono una certa “mimetizzazione” con l’ambiente circostante.

Le specie commestibili più pregiate sono la spugnola gialla (Morchella esculenta), la spugnola comune (Morchella vulgaris) e Morchella conica, così chiamata per la forma del cappello. Il tessuto contenente gli aschi (strutture riproduttive in cui si formano le spore) tappezza gli alveoli del cappello spugnoso.

Accanto a queste specie commestibili si trovano anche specie velenose, in particolare la cosiddetta falsa spugnola (Gyromitra esculenta), facilmente riconoscibile per la forma del cappello, privo di cavità e simile a una massa cerebrale. La specie è tossica perché contiene composti nefro- ed epatotossici, responsabili di gravi lesioni al fegato e ai reni. Tali sostanze rendono il fungo mortale se consumato crudo.

Classificazione scientifica: Le spugnole appartengono alla famiglia delle elvellacee dell’ordine pizezali, sottoclasse euascomiceti, phylum ascomiceti.

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