Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Piastrine

Risultati di Windows Live® Search

  • GSP Gruppo Studio Piastrine

    Il Gruppo di Studio delle Piastrine si caratterizza come un’associazione di persone interessate, nella loro ricerca o nella loro pratica clinica, all'argomento “piastrine

  • GSP Gruppo Studio Piastrine

    Tra le iniziative che sono state intraprese dal Gruppo di Studio delle Piastrine vanno ricordate:

  • Le Piastrine

    Continuing Medical Education Program. CME, Aggiornamento e Formazione permanente in Medicina. Meetings. Bioheart. Biomedicina. Stroke. Principali iniziative congressuali ICAMM ...

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Piastrine

Articolo
Multimedia
Piastrine e coagulazionePiastrine e coagulazione
Struttura articolo
1

Introduzione

Piastrine Elementi del sangue coinvolti nel processo di coagulazione sanguigna. Insieme ai globuli rossi e ai globuli bianchi costituiscono gli elementi figurati del sangue.

2

Struttura

Le piastrine, dette anche trombociti, hanno piccole dimensioni, avendo un diametro di circa 3-4 µm; ve ne sono in media 200.000-300.000/mm³ di sangue. Vivono nel sangue per circa 5-9 giorni. Incolori e di forma discoidale se inattive e sferoidale se in attività, non possiedono nucleo; contengono invece diversi organuli, in particolare uno sviluppato reticolo endoplasmatico liscio, microtubuli e microfilamenti di una proteina contrattile denominata trombostenina. Componenti caratteristici del citoplasma sono granuli delimitati da una membrana e contenenti varie sostanze, come enzimi idrolitici, serotonina, adrenalina, fosfolipidi, il fattore III coinvolto con la produzione della tromboplastina e alcuni fattori della coagulazione.

3

Produzione delle piastrine

Le piastrine si formano per frammentazione di particolari cellule, i megacariociti, presenti nel midollo osseo e caratterizzate da grandi dimensioni e nucleo lobato. Da ciascun megacariocito si originano circa 2000-3000 piastrine. La degradazione delle piastrine invecchiate e non più funzionali è operata dal fegato e dalla milza.

4

Funzioni delle piastrine

L’attivazione delle piastrine, che normalmente sono liberamente circolanti in forma inattiva, avviene in risposta alla lesione di un vaso sanguigno e ha lo scopo di interrompere la fuoriuscita di sangue, ovvero di impedire l’emorragia. La lacerazione del sottile tessuto epiteliale, o endotelio, che riveste la superficie interna dei vasi, provoca l’esposizione di recettori specifici per la trombina sulla superficie delle cellule endoteliali; inoltre, le cellule endoteliali producono il fattore FvW (fattore di von Willebrand) in grado di provocare l’aggregazione delle piastrine nel punto della lesione. Queste, a loro volta, secernono trombossano e serotonina, composti ad azione vasocostrittrice.

La massa di trombociti costituisce il cosiddetto tappo piastrinico, a livello del quale si forma il coagulo vero e proprio di fibrina ed elementi sanguigni. I filamenti di trombostenina sono responsabili del fenomeno di retrazione del coagulo, che avviene al termine del processo emostatico.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft