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    Per micorriza si intende un particolare tipo di associazione simbiotica tra un fungo ed una pianta superiore, localizzata nell'ambito dell' apparato radicale del simbionte vegetale ...

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Micorriza

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Introduzione

Micorriza Nome di un particolare tipo di simbiosi, che numerose specie di funghi realizzano con le radici delle piante. Nella micorriza, il fungo estende il micelio sotterraneo in modo da avvolgere le parti giovani delle radici della pianta; le ife del fungo, a seconda dei casi, possono penetrare nelle cellule della radice o limitarsi ad avvolgerle. In questo modo è possibile uno scambio di sostanze tra il fungo e la pianta che, come in tutti i tipi di simbiosi, avvantaggia entrambi: il fungo assorbe parte degli zuccheri prodotti per fotosintesi dalla pianta, mentre questa ottiene in cambio un aiuto spesso essenziale nell’assorbimento dal suolo di sali ed elementi minerali, primi fra tutti azoto e fosforo. Esistono sostanzialmente due tipi di micorrize: le endomicorrize e le ectomicorrize.

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Endomicorrize

Questo tipo di micorrize viene realizzato da funghi zigomiceti sulle radici di circa l’80% delle piante vascolari viventi; le ife fungine penetrano nei tessuti radicali della pianta, formando vescicole e piccoli rigonfiamenti e agevolando notevolmente l’assorbimento del fosforo da parte delle radici. Sono particolarmente comuni nelle regioni tropicali, dove le piante, per le caratteristiche del suolo, stentano ad assorbirne il fosforo loro necessario. Alcuni studiosi ritengono che questo tipo di micorrize possa avere avuto un ruolo importante nella colonizzazione delle terre emerse da parte delle piante, circa 450 milioni di anni fa: in presenza di suoli ancora poveri di elementi nutritivi, l’associazione con i funghi può aver agevolato ai vegetali di allora lo sfruttamento delle limitate risorse minerali disponibili.

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Ectomicorrize

Le ectomicorrize interessano perlopiù le piante legnose, arboree e arbustive, e in particolare le fagacee, le salicacee e le pinacee. Il fungo, in questo caso, non penetra nei tessuti della radice, ma si limita ad avvolgerla con le sue ife, favorendo l’assorbimento delle sostanze nutritive. Tra i funghi tipicamente coinvolti nella formazione di questo tipo di micorrize vi sono la maggior parte dei basidiomiceti, come Boletus e Russula, e alcuni ascomiceti, come il tartufo. Conseguenza evidente di questa associazione è il fatto che determinate specie di funghi crescano esclusivamente in vicinanza di determinate specie di piante: ad esempio, i porcini (Boletus) si trovano più spesso sulle radici di castagni e di faggi; gli ovoli su radici di castagno e quercia.

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