![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Trauma Lesione di una parte corporea dovuta a un evento esterno. L’identificazione della natura dell’agente traumatico e il trattamento delle lesioni sono oggetto della disciplina medica detta traumatologia. Attualmente, circa il 50 % dei soggetti in condizioni traumatiche che si rivolgono alle strutture sanitarie è vittima di incidenti stradali; questi provocano generalmente lesioni multiple, al cranio, al torace e agli arti, come conseguenza sia dell’azione diretta sia della brusca decelerazione cui la persona è sottoposta durante l’urto. Altri incidenti a esito traumatico avvengono sul lavoro, in ambito sportivo e in ambiente domestico. Il compito del personale di prima assistenza alle vittime di incidenti è quello di mantenere aperte (pervie) le vie aeree, ed eventualmente di procedere alla respirazione artificiale. Spesso si rende necessario eseguire una emostasi provvisoria e prevenire la comparsa di stati di shock mediante fleboclisi prestando la massima attenzione, durante la mobilizzazione del ferito, a non indurre o aggravare possibili lesioni della colonna vertebrale. Particolare attenzione occorre riservare alle fratture traumatiche delle ossa lunghe, che possono essere complicate dalla comparsa di uno stato di shock; questo può essere conseguente a emorragie e versamenti di sangue confinati all’interno dei tessuti molli e, quindi, non visibili all’esterno (ad esempio, in caso di frattura del femore la perdita di sangue può arrivare anche a tre litri, mentre l’aumento della circonferenza della coscia resta di pochi centimetri). Particolarmente delicati sono anche i traumi cranici che, pur in assenza di lesioni cutanee o ossee, possono anch’essi presentare complicazioni da emorragie interne. Il trattamento dei traumi ha origini antiche: risalgono all’epoca neolitica i primi resti ossei che dimostrano l’intervento nella riduzione di fratture mediante stoccaggio; al tempo dell’antico Egitto appartengono mummie con fratture ossee consolidate in corretta posizione. Il medico greco Ippocrate scrisse testi di traumatologia dove erano enunciate le regole necessarie al trattamento e alla sutura delle ferite, e alla manipolazione delle fratture ossee.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |