Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Galleria nazionale d’arte antica, Roma

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Galleria nazionale d’arte antica, Roma

Articolo
Multimedia
Bernini: Busto di Urbano VIIIBernini: Busto di Urbano VIII

Galleria nazionale d’arte antica, Roma Galleria d’arte di Roma. Fondata nel 1895 a seguito dell’acquisizione da parte dello Stato di importanti raccolte d’arte romane, come la Collezione Corsini e la Collezione Torlonia, trovò sede idonea solo con l’acquisto di Palazzo Barberini (1949), aperto al pubblico dal 1953. Nel 1984, per migliorare l’ordinamento delle opere nel rispetto delle vicende storiche e delle modalità di fruizione, la Collezione Corsini fu spostata nella sua sede originale, Palazzo Corsini; nel palazzo Barberini, accanto a un importante nucleo di dipinti appartenuti alla nobile famiglia romana, vennero invece concentrate le opere provenienti da acquisti recenti o da collezioni che non hanno più una sede storica.

L’edificio attuale si deve a Urbano VIII, al secolo Maffeo Barberini, che, salito al soglio pontificio nel 1623, volle dotare la famiglia, di origine toscana, di una reggia sontuosa almeno quanto le dimore della più altolocata nobiltà romana. Acquistò il complesso preesistente, appartenuto alla famiglia Sforza, e ne ordinò l’ampliamento, affidando il progetto a Carlo Maderno, che progettò una soluzione con ali aperte così da unire in unico edificio le funzioni di una residenza cittadina e di una villa di delizia. Alla morte dell’architetto il cantiere venne affidato a Bernini, che apportò al progetto alcune modifiche, tra cui l’inserimento del grande salone centrale, alto due piani e decorato dal fastoso Trionfo della Divina Provvidenza (1633-1639) di Pietro da Cortona, e la facciata verso città a logge vetrate. Spettano invece a Francesco Borromini l’ardita scala elicoidale progettata sul modello di Villa Farnese a Caprarola e il disegno delle finestre del piano nobile e di alcuni elementi decorativi.

La Galleria ospita più di 2000 oggetti d’arte decorativa e circa 1500 dipinti risalenti ai secoli dal XII al XVIII; sono rappresentati tutti i maggiori artisti italiani, ma in particolare i grandi protagonisti del Cinquecento (Raffaello con la Fornarina, Domenico Beccafumi, Andrea del Sarto, Sodoma, Lorenzo Lotto, Tiziano, Tintoretto, Caravaggio con la famosa Giuditta che taglia il capo a Oloferne) e del Seicento (come Domenichino, Guido Reni, Guercino, Giovanni Lanfranco, Gian Lorenzo Bernini, Carlo Maratta, Baciccia). Tra gli artisti europei si citano Hans Holbein (con un ritratto di Enrico VIII) ed El Greco.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft