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Risultati di Windows Live® Search Boeing Industria aeronautica statunitense, con sede a Seattle, nello stato di Washington. Nata nel 1916 come B&W, dalle iniziali dei suoi fondatori, William Boeing e Conrad Westervelt, esordì con un idrovolante e con aerei scuola per l’esercito statunitense. Diventata Boeing Airplanes Company, nel 1919 avviò il primo servizio aeropostale internazionale, collegando Seattle a Victoria in Canada. Nel 1927 costruì il suo primo aereo commerciale, il Modello 40, che fu adottato dal servizio postale statunitense per collegare Chicago e San Francisco. Fusasi con la Pratt&Whitney Aircraft nel 1929, nel 1931 costituì la United Air Lines, ma già nel 1934 venne costretta a scindere le tre compagnie per violazione delle norme antitrust. Durante la seconda guerra mondiale la Boeing si specializzò nella costruzione di aerei da guerra: il B-17 Flying Fortress bombers e il B-29 Superfortress bombers; proprio da due B-29, l’Enola Gay e il Bockscar, nel 1945 vennero lanciate le bombe atomiche sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Nel 1952 la Boeing avviò la produzione del più grande bombardiere mai esistito, il B-52, che avrebbe trovato un larghissimo impiego durante la guerra del Vietnam. Negli anni Cinquanta riprese e sviluppò la costruzione di aerei civili, sfidando la supremazia detenuta nel settore dalla Douglas Aircraft. Nel 1958 realizzò il B-707, il primo di una serie di aerei di grande successo, che comprende anche il B-727, il B-737 (l’aereo più venduto al mondo) e il B-747, conosciuto anche con il nome di Jumbo Jet. Nel 1961 il nome del gruppo cambiò in The Boeing Company, a sottolineare l’abbandono di una specializzazione esclusivamente aeronautica e il coinvolgimento del gruppo nella ricerca aerospaziale che le prime imprese sovietiche e statunitensi avevano appena inaugurato (vedi Esplorazione dello spazio). La Boeing divenne così il primo partner della NASA, fornì apparecchiature per i razzi Saturno e per il programma Apollo, e partecipò a tutti i successivi progetti spaziali. Alla fine degli anni Sessanta il gruppo entrò tuttavia in una profonda crisi, causata soprattutto dagli altissimi costi di produzione del B-747. Agli inizi degli anni Settanta ridusse di più della metà il numero dei suoi dipendenti. La crisi del gruppo non si fermò negli anni Ottanta, quando la deregulation accentuò la concorrenza nel settore aeronautico e nuovi gruppi, tra cui quello europeo dell’Airbus, entrarono in competizione con la Boeing, sfidandone il predominio. Agli inizi degli anni Novanta la Boeing ridusse di ulteriori 30.000 unità le sue maestranze. Nel 1995 lanciò un nuovo modello, il 777. Tuttavia né il successo commerciale di questo aereo, né l’incorporazione nel gruppo della McDonnell Douglas nel 1997 risolse la crisi del gruppo, che nel 1998, il primo anno in perdita dal 1947, annunciò un ulteriore taglio di 48.000 posti di lavoro.
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