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PROLOG

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PROLOG In informatica, acronimo di Programming in Logic, linguaggio di programmazione sviluppato nel 1972 all’Università di Marsiglia da Alan Colmerauer e utilizzato durante gli anni Settanta e Ottanta nell’ambito della programmazione per l’Intelligenza Artificiale. Il PROLOG è una prima realizzazione dell’idea di programmazione logica, secondo cui un calcolatore, basato su un linguaggio di tipo logico-matematico, verrebbe posto nelle condizioni di considerare tutti i casi possibili, effettuare inferenze e fornire tutte le soluzioni possibili. L’obbiettivo di Colmerauer era di approssimare il più possibile gli elaboratori elettronici agli uomini per quel che riguarda la comunicazione di tipo razionale. Si sperimentò allora un qualche cosa di altissimo livello: la simulazione da parte della macchina del ragionamento logico umano. Il risultato fu un linguaggio di programmazione fondato sui formalismi e i meccanismi di inferenza propri della logica matematica.

L’elaborazione dei dati in PROLOG avviene innanzitutto definendo un database contenente informazioni che rappresentano gli oggetti di un determinato dominio (ad esempio, l’insieme della fauna che costituisce la vita marina), e fissando le relazioni fra tali oggetti. Il meccanismo inferenziale di PROLOG analizza poi il database e deduce nuove relazioni fra gli oggetti stessi.

Si considerino, ad esempio, le proposizioni “A Mario piace tutta la musica” e “Il jazz è musica”. Se il programma identifica “jazz” fra le entità appartenenti al dominio “musica”, esso è allora in grado di inferire la nuova proposizione “A Mario piace il jazz” e di determinarne la validità. Più specificamente, dire “X è il padre di Y” non è altro che affermare che una determinata relazione (l’essere padre) sussiste tra due oggetti (designati dai simboli X e Y). In PROLOG tale relazione si esprime con la notazione:

padre-di(X,Y).

Una volta che il PROLOG sa che cosa è un padre, è facile fargli una domanda, ad esempio “Chi è il padre di Paolo?”

?-padre-di(X, Paolo).

A questo punto, compito del PROLOG è passare in rassegna una base di dati di relazioni del tipo padre-di, cui segue necessariamente che se

X = Giovanni

allora

padre-di(Giovanni, Paolo).

Mentre in Europa il PROLOG raccolse grande interesse e fu applicato ad alcune aree centrali dell’Intelligenza Artificiale quali il problem solving e i sistemi esperti, negli Stati Uniti gli fu preferito il LISP, un linguaggio sviluppato da John McCarty presso il Massachusetts Institute of Technology.

Molte delle caratteristiche tipiche del PROLOG sono state accolte dai moderni linguaggi di programmazione orientati agli oggetti.

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