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Risultati di Windows Live® Search Pasquale II (Bieda, Ravenna 1054 ca. - Roma 1118), papa (1099-1118). Al secolo Raniero, venne nominato cardinale da Gregorio VII ed eletto papa nel 1099, succedendo a Urbano II. Nel 1107 risolse una disputa tra Enrico I d'Inghilterra e l'arcivescovo di Canterbury, Anselmo, accettando un compromesso: il sovrano inglese rinunciò all'investitura dei vescovi, purché questi prestassero giuramento di vassallaggio alla Corona. In seguito, Pasquale riconciliò Filippo I di Francia con la Chiesa, ma non riuscì a porre fine alla lotta per le investiture con Enrico V, successore dell'imperatore Enrico IV. Quando Enrico V marciò su Roma nel 1110, Pasquale fu costretto a concedergli la restituzione dei beni e dei diritti feudali in Germania, ottenendo in cambio la rinuncia all'investitura dei vescovi da parte dell'imperatore; tuttavia, quando nel 1111 le proteste dei cardinali tedeschi fecero fallire l'accordo, Enrico imprigionò Pasquale e lasciò Roma portando con sé il pontefice in ostaggio. Dopo 61 giorni di prigionia, Pasquale concesse a Enrico il diritto di nominare i vescovi, atto che però venne annullato nel 1112 dal Sinodo Lateranense. Nel 1117 Enrico marciò nuovamente su Roma e Pasquale fuggì a Benevento. Morì in Castel Sant'Angelo mentre tentava di rientrare a Roma.
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