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Risultati di Windows Live® Search Luini, Bernardino (? 1480 ca. - Milano 1532), pittore italiano della scuola lombarda. Fu fortemente influenzato dallo stile di Leonardo da Vinci, che reinterpretò in chiave originale, più popolare e sentimentale. Recenti studi hanno consentito di individuarne il vero cognome, De Scapis, ma sulla sua biografia permangono ancora molte incertezze. Le prime testimonianze della sua attività risalgono al 1507: di quell'anno sono l'affresco della chiesa di Santa Beata Vergine del Soccorso, a Geranzano, e la pala Madonna col Bambino e due santi conservata al Musée Jacquemart-André di Parigi. Sempre attorno al 1507 Luini fu probabilmente a Roma e a Firenze: ebbe quindi modo di conoscere l'opera di Raffaello, dalla quale trasse ispirazione coniugandone tuttavia alcuni elementi stilistici con moduli lombardi (predella della pala del Compianto con la rappresentazione della Leggenda della Croce, 1510 ca., Santa Maria della Passione, Milano). Risale certamente al 1512 l'affresco dell'abbazia di Chiaravalle raffigurante la Vergine e il Bambino in trono con due angeli musicanti. Il dipinto, influenzato dalla pittura del Bramantino, mostra una maturazione stilistica in chiave classicheggiante che, insieme alle suggestioni leonardesche, caratterizzerà d'ora in poi tutta la sua opera. Nel 1516 decorò la cappella del Sacramento (San Giorgio al Palazzo, Milano), con un affresco in cui si riconoscono reminiscenze ancora raffaellesche (Crocifissione). Dopo il 1520 poté vedere alcuni disegni di Leonardo giunti in Italia dalla Francia, tra cui il cartone di Sant'Anna, di cui divenne proprietario. Le suggestioni leonardesche sono chiaramente visibili nelle Madonne dipinte in questo periodo, caratterizzate da un'espressione dolce e da una serenità di stampo classico (Madonna del roseto; Madonna col Bambino, San Giovannino e l'agnello, Collezione Edoardo Rothschild, Parigi). Al 1523 circa risalgono gli affreschi commissionatigli da Gerolamo Rabia: il Mito di Cefalo e Procri (National Gallery of Art, Collezione Kress, Washington), il Mito di Europa (Staatliche Museen, Berlino) e una serie di dipinti di contenuto religioso e profano (suddivisi tra Brera, Milano; Museo Malaspina, Pavia; Louvre, Parigi; Musée Condé, Chantilly; Collezione Wallace, Londra) per la villa detta 'la Peluca', presso Lesmo. Luini decorò inoltre con immagini di grande respiro, caratterizzate da precisa costruzione prospettica e fluidi ritmi narrativi, le chiese di Santa Maria degli Angeli a Lugano (1529) e San Maurizio al Monastero Maggiore di Milano (1530), e la cappella del Simulacro nel Santuario della Sacra Vergine dei Miracoli di Saronno (1532). Discusso artista del Rinascimento lombardo, Luini diede vita a una pittura semplice e immediata, dai toni chiari e pacati, nella quale il colore più intenso evidenzia le figure più importanti della composizione. Oltre a Leonardo e Raffaello guidarono la sua pittura Bernardo Zenale, il Bergognone e il Solario: le loro lezioni vennero tuttavia trasformate all'interno di una poetica personale e di una tecnica raffinata.
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