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Serra In agricoltura, protezione fissa o provvisoria realizzata al fine di modificare il microclima in cui vive la coltura in essa ospitata. La serra costituisce un mezzo di forzatura, poiché consente di ottenere colture in luoghi e in periodi dell’anno incompatibili con la crescita delle piante stesse; infatti, permette di creare un ambiente nel quale la temperatura, l'umidità, l’aria, la temperatura del terreno e la durata e l’intensità della luce possono essere controllate e dosate. La varietà dei materiali e delle forme è giustificata dalla funzione della serra stessa. Per la struttura portante si usano materiali quali il legno o il ferro zincato in tubi; la copertura può essere realizzata in vetro o in materiale plastico (ad esempio il polietilene). Il materiale di copertura deve possedere buone caratteristiche ottiche, deve resistere alle sollecitazioni meccaniche e alle temperature d’uso. Le proprietà della serra sono dovute al fatto che le radiazioni solari permeano attraverso la copertura trasparente della serra che, invece, trattiene la radiazione emessa dal terreno e dalle piante; tale effetto (chiamato effetto-serra) determina un aumento della temperatura all’interno della serra stessa.
Le serre domestiche sono spesso costruite addossate a un muro già esistente; pertanto sono costituite da un tetto pendente e tre pareti trasparenti. Nel caso di serre agricole adibite alla protezione delle colture in pieno campo, si utilizzano coperture e sostegni piuttosto semplici per i prodotti orticoli, mentre per la coltivazione florovivaistica e per alcuni particolari ortaggi sono necessari impianti particolari di riscaldamento, ventilazione, irrigazione, ombreggiamento ecc. In diversi casi, infine, la produzione si attua non in piena terra, ma in contenitori a terra oppure in contenitori sopraelevati, i cosiddetti bancali. Le grandi serre commerciali presentano diverse forme: a pareti verticali e tetto a falde piane, a tunnel, a pareti verticali e tetto curvo. Alcune serre ospitano le colture idroponiche, allevate senza terra attraverso l’impiego di soluzioni nutritive necessarie al sostentamento delle colture.
Nelle regioni temperate, la luce solare è normalmente sufficiente a soddisfare le esigenze delle piante in primavera e in autunno, mentre d'inverno, per stimolare la crescita, è talvolta necessario aggiungere anche luce artificiale. Nelle serre può venire regolata la durata del giorno o fotoperiodo, tramite l’utilizzo di lampade o attraverso l’impiego di pannelli schermanti in grado di attenuare l'intensità della luce; l’ombreggiamento, realizzato solitamente con schermi esterni o interni, può anche essere ottenuto imbiancando la superficie della serra con calce e altri prodotti. Per rinfrescare l’ambiente vengono aperte bocche di ventilazione che fanno circolare l’aria, oppure si fa assorbire calore all’acqua per scorrimento sulla copertura della serra. Durante l'inverno possono essere installati sistemi di riscaldamento dell’aria tramite acqua calda, piastre, aria calda; condutture radianti vengono poste sopra i bancali. Anche il terreno, per favorire la germinazione o la radicazione, può essere riscaldato, utilizzando tubi in cui circola l’aria calda a circa 40 ºC. L'umidità viene tenuta sotto controllo soprattutto in base alla quantità di acqua fornita al terreno. L’irrigazione si realizza con tubazione flessibile, aspersione con diffusori, irrigazione a goccia ecc.
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