![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Siluriano In geologia, terza suddivisione dell'era paleozoica nella scala dei tempi geologici; si estende da circa 430 a 395 milioni di anni fa. Il periodo è stato così denominato nel 1835 dal geologo inglese Roderick Impey Murchison, dal nome dell'antica tribù dei siluri che popolava l'Inghilterra occidentale e il Galles, cioè le zone in cui gli strati di questo periodo sono stati per la prima volta studiati sistematicamente.
Il Siluriano è compreso tra due importanti episodi di formazione montuosa: l'orogenesi taconiana del precedente Ordoviciano, e quella acadiana del successivo Devoniano. La convergenza delle zolle tettoniche, già iniziata durante l'Ordoviciano, fece corrugare le rocce sedimentarie precedentemente accumulate. Queste rocce, sottoposte a metamorfismo e interessate da intrusioni ignee, affiorano attualmente in regioni assai disparate, come Groenlandia, Inghilterra e Norvegia. Secondo la teoria della tettonica a zolle, i continenti di quell'epoca erano raggruppati in diverse masse continentali: quelle più a sud formavano il supercontinente di Gondwana, quelle settentrionali erano ripartite in Nord America, Europa e Asia. Il clima era tutt'altro che uniforme: le regioni a latitudine superiore ai 65° erano ricoperte da coltri glaciali, ma la Groenlandia e parti del Nord America, che ora ricadono nel Circolo polare artico, si trovavano in quel periodo a soli 15° dall'equatore. Le rocce sedimentarie del Siluriano mostrano chiare caratteristiche di deposizione in ambiente tropicale. Entro i 40° di latitudine, le scogliere coralline erano diffuse nelle calde acque marine; da lagune e mari interni di regioni a clima arido si depositavano progressivamente minerali evaporitici, come salgemma e gesso. Nella regione dei Grandi Laghi, in Nord America, vengono attualmente sfruttati depositi salini del Siluriano dello spessore di oltre 500 m.
Le rocce del Siluriano custodiscono i primi indiscutibili resti di vegetazione terrestre: i fossili di un gruppo di piante vascolari primitive ora estinte, le psilofite. Gli studi sulle forme di vita animale del Siluriano mostrano la prevalenza di invertebrati e animali marini, tra cui i primi pesci con mandibola e i primi insetti terrestri (vedi Paleontologia).
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |