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Risultati di Windows Live® Search Diagnosi Identificazione, da parte del medico, dell'esatta natura di una malattia, in base alla storia clinica del paziente (anamnesi), ai sintomi e ai segni rilevati con l'esame obiettivo e ai risultati di eventuali analisi ed esami. Il procedimento del medico per arrivare alla diagnosi si basa sul metodo analogico: i dati relativi a un paziente vengono confrontati con diversi 'modelli' di malattia che presentano caratteristiche simili alla forma morbosa del paziente. Dopo aver valutato le analogie e le differenze, viene effettuata una scelta tra diverse possibilità (diagnosi differenziale) e infine viene formulata un'ipotesi diagnostica. Alcune malattie, come il morbillo e la parotite, sono facilmente identificabili in base alle manifestazioni presenti nel paziente. Altre situazioni patologiche, come le fratture ossee, vengono spesso sospettate in base ai sintomi e confermate dall'osservazione ai raggi X (vedi Radiologia). Gran parte delle malattie necessita, tuttavia, di indagini più complesse e approfondite. Ad esempio, per attestare la presenza di un'ulcera gastrica sulle pareti dello stomaco si procede a un'endoscopia. La presenza di dolori al petto e un elettrocardiogramma anomalo possono far sospettare un'arteriopatia coronarica; la prova definitiva, tuttavia, viene fornita solo da una coronarografia, immagine radiologica delle arterie coronarie nelle quali prima dell'esame viene iniettato un mezzo di contrasto. La diagnosi di alcuni tipi di cancro richiede una biopsia, cioè il prelievo di un campione di tessuto che viene poi esaminato al microscopio o con altre tecniche diagnostiche. Tra le tecniche utilizzate per fare diagnosi prenatali vi sono l'ecografia, l'esame dei villi coriali e l'amniocentesi. Le analisi di laboratorio stanno acquisendo sempre maggiore importanza diagnostica: con la misurazione della concentrazione sanguigna di alcuni ormoni è possibile identificare molte malattie a carico del sistema endocrino. La conta ematica differenziale è un esame in cui vengono calcolate le quantità corrispondenti a ciascun tipo di cellula presente nel sangue, consentendo l'individuazione di anemie e di alcuni tipi di cancro. La coltura dei liquidi o dei tessuti organici al fine di identificare le specie di microrganismi eventualmente presenti nell'organismo è essenziale per delineare una terapia specifica ed efficace a base di antibiotici o di altri farmaci. Molte patologie, come ad esempio le cefalee, sono difficili da diagnosticare perché possono avere molte cause diverse. Alcune malattie neurologiche, come la sclerosi multipla e la còrea di Huntington, possono essere identificate con certezza solo dopo molti anni di monitoraggio dei sintomi del paziente. Arrivare a una diagnosi precisa è importante sia per formulare una prognosi, cioè una previsione sull'evoluzione della malattia, sia per impostare una terapia corretta. La possibilità di guarigione completa di molte malattie, inoltre, dipende dalla loro diagnosi precoce, sulla quale si basano molti interventi di medicina preventiva.
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