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Armstrong, Louis

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Louis Armstrong: Melancholy BluesLouis Armstrong: Melancholy Blues
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Introduzione

Armstrong, Louis (New Orleans 1900 - New York 1971), compositore, trombettista e cantante statunitense. Noto anche con il soprannome di Satchmo (letteralmente 'bocca a sacco'), Armstrong fu una delle figure più celebri e influenti del jazz della prima metà del secolo.

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Dagli esordi agli Hot Five

Dopo aver imparato a suonare la tromba, il clarinetto e la cornetta da autodidatta, prese lezioni di tromba dal celebre strumentista e direttore d'orchestra jazz King Oliver. Nel 1917 esordì con la formazione di Kid Ory a New Orleans e dal 1922 fece parte della Creole Jazz Band di King Oliver a Chicago, città che in quegli anni stava diventando il principale centro della musica afroamericana. A eccezione della breve parentesi con l'orchestra di Fletcher Henderson a New York tra il 1924 e il 1925, Armstrong rimase a Chicago fino alla fine del decennio. Nel 1925 diede vita al gruppo degli Hot Five (trasformatosi successivamente in Hot Seven), con i quali incise brani divenuti pietre miliari della storia del jazz. Nel 1926 inaugurò, nella canzone Heebie Jeebies, lo stile vocale scat (emissione improvvisata di suoni e sillabe privi di senso) che lo avrebbe reso celebre in tutto il mondo.

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Il grande Satchmo

Ormai affermatosi come uno dei massimi solisti di tromba della storia del jazz e come vocalist di grande talento, negli anni Trenta e Quaranta Armstrong effettuò incisioni e tournées con alcuni dei maggiori musicisti dell’epoca, tra cui il pianista Earl Hines e la cantante blues Bessie Smith. Il nomignolo di Satchmo sembrerebbe essergli stato involontariamente attribuito da un giornalista londinese che non annotò correttamente il suo nome nel corso di una delle due tournées europee (1932-1934). Dopo aver preso parte a diverse formazioni e animato diverse jazz band, nel 1947 formò il gruppo degli All Stars, imponendosi definitivamente come uno dei pionieri del rhythm and blues.

Armstrong partecipò a numerosi film, tra i quali Pennies from Heaven (1936, di Herbert Ross) con Bing Crosby, La città del jazz (1947, di Arthur Lubin) con Billie Holiday, Alta società (1956, di Charles Walters) di nuovo con Bing Crosby e Hello Dolly! (1969, di Gene Kelly) con Barbra Streisand. Alle numerose tournées effettuate in tutto il mondo (si guadagnò il titolo di 'ambasciatore del jazz'), Armstrong accompagnò un'intensissima attività discografica: tra le sue incisioni (più di millecinquecento titoli) si ricordano Ain't Misbehavin, I Can't Give You Anything But Love e Tiger Rag, mentre tra i pezzi più famosi di cui è autore troviamo I've Got a Heart Full of Rhythm, Wild Man Blues, Potato Head Blues. Scrisse due libri di memorie: Swing that Music (1936) e Satchmo, My Life in New Orleans (1954).

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