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Apache Insieme di sei tribù di indiani d'America appartenenti al gruppo linguistico athabasca. Della nazione apache (il cui nome deriva dal termine zuñi apachu, “nemico”) facevano parte: i kiowa, i lipan, i jicarilla e i mescalero insediati tra il New Mexico e il Texas occidentale; i chiricahua e gli apache occidentali insediati in Arizona.
Gli apache erano nomadi; la loro principale fonte di sostentamento era costituita dal bisonte, di cui erano abilissimi cacciatori, e praticavano una rudimentale agricoltura. Le donne si occupavano della raccolta di legna, acqua ed erbe. Capaci di sopravvivere nel deserto, gli apache furono per secoli fieri guerrieri. Vivevano in capanne di sterpi a forma di cupola dette wickiup, oppure nei tepee, tende in pelli di bisonte. Presso gli apache occidentali vigeva un sistema di parentela matrilineare, mentre altri gruppi riconoscevano la discendenza da entrambi i genitori. Alcune tribù apache praticavano la poligamia; il matrimonio poteva essere sciolto facilmente sia dall’uomo che dalla donna. Una parte importante della vita sociale apache era rappresentata dal culto di vari dei, tra cui i ga'ns, spiriti protettivi delle montagne che venivano celebrati in alcuni riti legati alla fertilità femminile (vedi Riti di passaggio).
Nel XVI secolo le incursioni spagnole verso Nord turbarono i tradizionali legami di scambio degli apache con i popoli vicini. Nel 1598, quando iniziò la colonizzazione spagnola del New Mexico, molti gruppi di apache furono costretti ad abbandonare le terre ancestrali; privati dei pascoli, si dedicarono ad attività predatorie nei confronti dei popoli sedentari e dei coloni. Dopo l'acquisizione del New Mexico da parte degli Stati Uniti (1848) il conflitto con i coloni si fece sempre più aspro. Contro la politica statunitense, volta a risolvere il problema indiano cancellando la presenza indigena nel paese, furono condotte guerre cruente, che terminarono con la sconfitta dei nativi e il loro trasferimento nelle riserve. Gli ultimi apache ad arrendersi furono i chiricahua – che continuarono le incursioni fino al 1872, quando si ritirarono in una riserva in Arizona in seguito alla firma di un trattato tra le autorità americane e il loro capo Cochise – e la tribù del leggendario Geronimo, costretta nel 1886 a trasferirsi in una riserva in Florida. Nel corso del XX secolo il numero degli apache è progressivamente diminuito. Rinchiusi nelle riserve, gli apache hanno condotto un’esistenza segnata dall’emarginazione e dalla povertà. Negli anni Novanta negli Stati Uniti vivevano ancora circa 50.000 apache.
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