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Sodio Elemento metallico di colore argenteo, estremamente reattivo, di simbolo Na e numero atomico 11; appartiene al gruppo IA (o 1) della tavola periodica, ed è quindi tra i metalli alcalini. Fu scoperto nel 1807 dal chimico britannico Humphry Davy.
Il sodio metallico è estremamente morbido e può essere facilmente tagliato con un semplice coltello. Si ossida immediatamente per esposizione all'aria e reagisce violentemente con l'acqua, formando idrossido di sodio e liberando idrogeno. Fonde a circa 98 °C, bolle a 892 °C, ha densità relativa 0,97 e peso atomico 22,9898. Il sodio non esiste in natura allo stato elementare, ma si trova nelle acque salate sotto forma di cloruro di sodio, NaCl o meno spesso di carbonato, Na2CO3, e di solfato, Na2SO4. Viene preparato industrialmente tramite decomposizione elettrolitica di cloruro di sodio fuso. È uno dei costituenti principali dei tessuti delle piante e degli animali.
Il sodio si utilizza nella produzione del piombo tetraetile e come refrigerante nei reattori nucleari. Tra i composti più importanti troviamo il cloruro di sodio, comunemente noto come sale, il carbonato di sodio, e il sodio bicarbonato, detto comunemente bicarbonato. L'idrossido di sodio, noto come soda caustica, trova impiego nella produzione di sapone, rayon, carta, nella raffinazione degli oli e nelle industrie tessili e della gomma. Il tetraborato di sodio è comunemente detto borace. Il fluoruro di sodio, NaF, è usato come antisettico, come veleno per topi e scarafaggi, e nelle ceramiche; il nitrato di sodio, noto come salnitro, è usato come fertilizzante; il perossido, Na2O2, è un agente sbiancante e ossidante; il tiosolfato di sodio, Na2S2O3 · 5H 2O, è usato in fotografia come fissante.
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