Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Moi, Daniel Arap

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Moi, Daniel Arap

Articolo
Multimedia
Daniel Arap MoiDaniel Arap Moi

Moi, Daniel Arap ( Kuriengwo, Baringo 1924), uomo politico kenyano, secondo presidente del Kenya (1978-2002). Prima di entrare in politica esercitò la professione di insegnante; nel 1955 fu eletto nell'Assemblea legislativa e nel 1960 divenne presidente dell’Unione democratica africana del Kenya (KADU, Kenya African Democratic Union). Dopo aver ricoperto la posizione di ministro della Pubblica Istruzione (1961-62) e del Governo Locale (1962-1964), nel 1964 Moi divenne membro dell'Unione nazionale africana del Kenya (KANU, Kenya African National Union), il partito al potere. In seguito divenne ministro degli Interni, finché nel 1967 venne nominato vicepresidente e, nel 1978, alla morte di Jomo Kenyatta, venne eletto all’unanimità presidente della Repubblica.

Nell'agosto del 1982 sventò un colpo di stato militare e nel dicembre del 1992 vinse le prime elezioni presidenziali multipartitiche del Kenya, a quasi tre decenni di distanza dall'indipendenza dalla Gran Bretagna (1963). Moi si concentrò allora sulle privatizzazioni, vendendo le imprese di proprietà statale ed eliminando l'ingerenza straniera nell'economia kenyana. La pressione internazionale a favore della legalizzazione del multipartitismo lo costrinse poi a permettere la fondazione, da parte del paleoantropologo Richard Leakey, del partito Safina (1995). Nel 1997 decretò lo stato di emergenza in alcune province per arginare la crisi alimentare, anche se si suppose che il motivo reale fosse quello di migliorare la propria posizione politica in vista delle elezioni. Le violente agitazioni che si susseguirono nello stesso anno costrinsero Moi a concedere libere elezioni, che puntualmente vinse nel dicembre 1997, grazie alla frammentazione dell’opposizione.

Alla fine del 2001, nonostante i tentativi di contrastare la corruzione e di ripristinare la legalità, nuovi e violenti scontri scoppiarono nel paese. Ormai osteggiato politicamente, il partito di Moi venne sconfitto alle elezioni legislative e presidenziali del 2002; gli succedette alla presidenza Mwai Kibaki, leader della Coalizione nazionale arcobaleno (NARC, National Rainbow Coalition).

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft