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Risultati di Windows Live® Search Smirne (turco Izmir), città della Turchia occidentale, capoluogo della provincia di Izmir, nella parte più interna del golfo di Smirne. È uno dei principali porti marittimi della Turchia e un importante nodo ferroviario e stradale della regione. Fiorente centro commerciale e industriale, Smirne è sede di industrie tessili, alimentari, chimiche, metalmeccaniche, del sapone e del tabacco. Le principali esportazioni riguardano i prodotti tessili (cotone, tappeti) e i minerali. Centro culturale di rilievo, la città è sede di università. Fondata nell'XI secolo a.C. dalla popolazione greca degli eoli, l'antica città di Smyrna fu conquistata dagli ioni intorno al X secolo a.C. I lidi, provenienti dall'Asia Minore, la devastarono nel VII secolo a.C. e Antigono Monoftalmo, re di Macedonia, la ricostruì nel IV secolo a.C. Fortificata e abbellita da Lisimaco, generale al servizio di Alessandro Magno, Smyrna venne poi conquistata dai romani e fu uno dei primi centri del Cristianesimo. Nel IV secolo d.C. la città entrò a far parte dell'impero bizantino e dall'XI al XV secolo fu governata alternativamente dai bizantini e dai turchi. Assalita nel 1402 dai mongoli di Tamerlano, verso la fine del XV secolo tornò ai turchi. Dopo la prima guerra mondiale venne rivendicata dalla Grecia, che con il trattato di Sèvres (1920) ottenne per cinque anni l'amministrazione di Smirne e del suo entroterra ionico. L'occupazione greca fu contestata dai turchi, che la conquistarono nel 1922. Il trattato di Losanna del 1923 assegnò definitivamente la città alla Turchia. Abitanti: 2.409.000 (2000).
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