![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Castagno Nome comune di una serie di alberi caducifogli, appartenenti alla famiglia delle fagacee e conosciuti per i loro deliziosi frutti commestibili. Il castagno comune, di origine euroasiatica e nordafricana, è molto diffuso in Italia, dove forma castagneti secolari. Raggiunge i 30 m d'altezza e il tronco può misurare fino a 2 m di diametro. Oltre che per i frutti, esso viene anche coltivato per il suo legno resistente e leggero. Gli alberi di castagno sono sensibili all'attacco da parte di funghi patogeni, responsabili di due gravi malattie: il cancro corticale del castagno e il mal dell'inchiostro (vedi Malattie delle piante). In particolare, il cancro corticale è causato dal fungo Endothia parasitica e si manifesta con gravi depressioni di colore rossastro della corteccia. determina gravi depressioni. Questa malattia ha sterminato quasi tutti gli alberi di castagno degli Stati Uniti, che erano il segno distintivo del paesaggio delle foreste nord e centro-orientali. In Europa e in particolar modo nel bacino del Mediterraneo i castagni sono da sempre utilizzati come un'importante fonte di cibo e di legname. Le foglie sono grandi e a margine dentato, mentre i fiori sono raccolti in infiorescenze ad amento. I frutti sono avvolti a maturità da un involucro spinoso, detto riccio, all'interno del quale si sviluppano da uno a tre acheni commestibili, rivestiti da una buccia marrone. Classificazione scientifica: I castagni appartengono alla famiglia delle fagacee. Il nome scientifico della varietà europea più diffusa è Castanea sativa, mentre quello della varietà americana quasi estinta è Castanea dentata. I castagni cinese e giapponese sono classificati rispettivamente come Castanea mollissima e Castanea crenata. Vedi anche Ippocastano.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |