Scelti da Encarta
I migliori testi sull'argomento Paleontologia, scelti dalla redazione di Encarta
Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Paleontologia

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search
Pagina 2 di 5

Paleontologia

Articolo
Multimedia
Paleontologa al lavoroPaleontologa al lavoro
Struttura articolo
4.1

Cambriano

All’inizio del Cambriano, circa 570 milioni di anni fa, le forme di vita animale erano limitate all’ambiente marino; già alla fine del periodo, tuttavia, si erano sviluppate la maggior parte delle forme acquatiche conosciute, a eccezione dei vertebrati. Gli animali più caratteristici del Cambriano sono le trilobiti, forme di artropodi primitivi che raggiunsero il pieno sviluppo in questo periodo e si estinsero verso la fine dell’era paleozoica. Altri gruppi ben rappresentati erano i brachiopodi, i briozoi e i foraminiferi; comparvero inoltre i primi molluschi. Per ciò che riguarda il regno vegetale, erano presenti alghe in ambiente marino e licheni sulla terraferma.

4.2

Ordoviciano

In questo periodo, iniziato 500 milioni di anni fa, le forme animali più caratteristiche erano i graptoliti, piccoli organismi coloniali di aspetto bizzarro. Comparvero inoltre i primi vertebrati, sotto forma di pesci primitivi, e i coralli. L’animale di dimensioni maggiori era un cefalopode dotato di conchiglia, che raggiungeva la lunghezza di 3 m. Le forme vegetali erano simili a quelle del periodo precedente.

4.3

Siluriano

Durante questo periodo, iniziato 430 milioni di anni fa, comparvero i primi invertebrati terrestri, capaci di respirare fuori dall’acqua. Si svilupparono inoltre le piante vascolari (dotate di tessuti specializzati nel trasporto dell’acqua e delle sostanze nutritive), che erano comunque estremamente semplici, prive di un fusto differenziato e di vere e proprie foglie.

4.4

Devoniano

Le forme animali dominanti in questo periodo, iniziato circa 395 milioni di anni fa, erano pesci primitivi tra cui condroitti, dipnoi, placodermi corazzati e crossopterigi. Alcuni resti fossili della Pennsylvania e della Groenlandia sembrano indicare anche la comparsa dei primi anfibi. In rocce di età devoniana si trova il più antico insetto conosciuto. Si svilupparono inoltre le prime piante legnose; verso la fine del periodo le forme vegetali di terraferma comprendevano felci primitive, equiseti e licopodi in forma arborea, che costituivano vere e proprie foreste: alcuni fusti mineralizzati di piante del Devoniano pervenute fino a noi hanno un diametro di 60 cm.

4.5

Carbonifero

Durante la prima parte di questo periodo, iniziato circa 345 milioni di anni fa, i mari contenevano una grande varietà di echinodermi e foraminiferi, oltre alla maggior parte delle forme animali del periodo precedente. È da menzionare l’ampia colonizzazione della terraferma da parte degli anfibi labirintodonti, il primo gruppo di vertebrati uscito dall’ambiente marino. Le flore continentali si diversificarono particolarmente in ambiente palustre.

La seconda parte del Carbonifero vide l’evoluzione dei primi rettili a partire da un gruppo di anfibi. Altri animali colonizzarono la terraferma, tra cui ragni, scorpioni, lumache, oltre 800 specie di blatte e il più grande insetto mai esistito: una specie simile a una libellula con apertura alare di circa 75 cm. Le piante più grandi erano alberi dalla corteccia embricata con tronchi di quasi 2 m di diametro e altezza di circa 30 m. Alcune gimnosperme primitive, le cordaitali, erano più alte e sottili. In questo periodo si svilupparono anche le prime conifere.

Precedente
| | | |
Successiva
Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft