Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Moore, George Edward (Londra 1873 - Cambridge 1958), filosofo britannico. Compì gli studi presso l'Università di Cambridge, dove conobbe Bertrand Russell e insegnò filosofia e logica dal 1925 al 1939. La filosofia, per Moore, era un'attività di chiarificazione del linguaggio: prima avviene una chiarificazione del significato delle proposizioni complesse, ottenuta mediante un'analisi di altre proposizioni più semplici; si avvia poi una ricerca di ragioni che giustifichino la credenza in queste proposizioni di base, nel tentativo di comprendere il significato della visione del mondo del senso comune. La sua opera più famosa, Principia Ethica (1903), propone la tesi secondo cui il concetto di 'buono' si riferisce a una qualità semplice e inanalizzabile di oggetti e situazioni. Da queste riflessioni, prese le mosse la filosofia analitica. Numerosi saggi di Moore, come La confutazione dell' idealismo (1903) contribuirono agli sviluppi del moderno realismo filosofico, opponendosi alle dottrine idealistiche di Francis Herbert Bradley; Moore fu empirista nell'approccio alla conoscenza ma, non identificando l'esperienza con l'esperienza sensibile, evitò le conseguenze scettiche di questa posizione. Tra le altre sue opere: Etica (1912), Studi filosofici (1922) e Difesa del senso comune (1925). Fu direttore della rivista 'Mind' dal 1921 al 1947.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |