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Pontormo

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Pontormo: DeposizionePontormo: Deposizione

Pontormo Soprannome di Jacopo Carrucci (Pontormo, Empoli 1494 - Firenze 1556), pittore manierista italiano. Nelle opere giovanili si avverte l'influenza di Piero di Cosimo, Leonardo da Vinci e Andrea del Sarto, del quale fu assistente insieme a Rosso Fiorentino. Attivo a Firenze, nel 1518 Pontormo cominciò a lavorare per la famiglia Medici, dipingendo la lunetta di Vertunno e Pomona nella villa di Poggio a Caiano (1519-1521). Più tardi sono gli affreschi con la Genesi, il Diluvio e la Resurrezione dei Morti, dipinti per il coro della chiesa fiorentina di San Lorenzo (1546-1556).

Lo stile di Pontormo è caratterizzato da forme molto allungate, intensità espressiva e impaginazione spaziale inedita. La sua pittura, che risentì sempre più dell'impronta di Michelangelo, ruppe con gli schemi tradizionali. Egli esaltò i contrasti e il ritmo della composizione, dai toni spesso visionari; i colori sono limpidi, i volti e i gesti accentuano gli stati d'animo e sottolineano l'inquietudine di questo artista solitario che, attorno al 1520, divenne protagonista della pittura fiorentina. Tra le sue opere manieriste vanno ricordate Giuseppe in Egitto (1518, National Gallery, Londra), la tavola con la Madonna e santi (1518 ca., San Michele Visdomini, Firenze), la Cena in Emmaus (1525, Uffizi, Firenze), Deposizione (1526-1528, Santa Felicita, Firenze) e numerosi ritratti, tra cui Alessandro de' Medici (1525 ca., Pinacoteca nazionale, Lucca), Cosimo il Vecchio de' Medici (1519-1521, Uffizi, Firenze) e Ritratto di giovane (1525-26, Museo nazionale di Villa Guinigi, Lucca).

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