Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Andalusia (spagnolo Andalucía), comunità autonoma della Spagna meridionale, comprendente le province di Almería, Cadice, Cordova, Granada, Huelva, Jaén, Málaga e Siviglia. I confini sono segnati a ovest dal Portogallo, a nord dalle comunità di Estremadura e Castiglia-La Mancia, a est dalla comunità di Murcia, a sud-est dal mar Mediterraneo e a sud-ovest dall'oceano Atlantico. La linea costiera si estende complessivamente per circa 910 km. Lo stretto di Gibilterra separa qui l’Europa dall’Africa. L’Andalusia ha una superficie di 87.599 km² e una popolazione di 8.059.461 abitanti (2007). Il capoluogo è Siviglia. La Sierra Morena si estende per circa 600 km da ovest a est nella sezione settentrionale della regione, mentre nel sud si innalzano i monti della Sierra Nevada, la cui cima più elevata è il Mulhacén (3.477 m). Tra le due zone montuose si estende l’ampia pianura attraversata dal Guadalquivir, che sfocia nell'oceano Atlantico, a nord di Cadice. Il clima è subtropicale lungo la costa del Mediterraneo e temperato lungo quella atlantica. Nelle zone montuose, dove le temperature sono meno elevate, si verificano spesso nevicate. Il clima caldo e la fertilità del terreno permettono la coltivazione di aranci, ulivi, canna da zucchero, grano, mais e altri cereali. Nelle zone montuose si trovano giacimenti di piombo, argento, rame, mercurio e carbone. Il territorio dell'Andalusia corrisponde, secondo la tradizione, a quello della biblica Tarshish (da Tartessus, antico regno sulla costa sudoccidentale della penisola iberica). Nel V secolo a.C. la regione fu abitata dai cartaginesi e, in seguito, conquistata dai romani che la chiamarono Betica (da Betis, il nome latino del Guadalquivir). All'inizio del V secolo fu invasa dai vandali, dai quali prese il nome di Vandalusia, più tardi trasformato in Andalusia. Ai vandali succedettero i visigoti, che governarono fino all'invasione araba del 711, quando in Andalusia fiorirono le civiltà saracena e moresca. Le città di Granada, Cordova, Siviglia e Jaén divennero importanti centri di cultura e di commercio del mondo islamico; studenti da tutta Europa vi si recavano per frequentare le grandi università musulmane. Nel 756 nella regione venne creato il califfato di Cordova. Suddivisa quindi in numerosi, piccoli regni, dal XIII secolo iniziò a subire le invasioni di castigliani e aragonesi. L'ultimo a cadere fu il regno di Granada, nell'Andalusia settentrionale, conquistato nel 1492 dai sovrani Ferdinando V e Isabella I. Dal 1516 la storia dell'Andalusia corrisponde a quella del regno di Spagna.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |