![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Argilla Materiale sedimentario che in presenza di umidità ha comportamento plastico e che diviene irreversibilmente duro in seguito a cottura. Di grande importanza industriale, le argille sono costituite da un gruppo di alluminosilicati idrati, formati dall'alterazione di rocce contenenti feldspati, come il granito. I singoli granuli di minerali hanno dimensioni microscopiche – minori di 0,004 mm – e aspetto flocculare. Le argille sono capaci di trattenere grandi quantità di acqua per adesione superficiale ai granuli, e alcune varietà possono anche rigonfiarsi. L'argilla comune è una miscela di caolino (argilla idrata) e fine polvere di minerali feldspatici anidri e non alterati. La plasticità delle argille è variabile; tutte sono più o meno malleabili e, se inumidite, possono essere modellate in qualunque forma. Le argille plastiche sono utilizzate per vasellame di ogni tipo, mattoni e tegole, pipe e altri prodotti. Dal processo di litificazione delle argille prendono origine rocce sedimentarie dette argilliti. Una classificazione delle più comuni varietà di argilla può essere stilata in relazione al diverso utilizzo: oltre al caolino sono molto usate l'argilla da pipe, simile al caolino ma contenente una più elevata percentuale di silice; l'argilla da vasellame, meno pura della precedente; l'argilla dei modellatori (una fine argilla da vasellame con una piccola percentuale di sabbia fine); l'argilla da mattoni (misto di argilla e sabbia fine con materiale ferruginoso); l'argilla refrattaria (contenente elementi alcalino-terrosi o ferro), usata per il rivestimento interno di forni.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |