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Risultati di Windows Live® Search Sebastopoli (ucraino Sevastopol'), città dell'Ucraina meridionale, sulla penisola di Crimea. Affacciata su un'insenatura del Mar Nero, è una base navale e un porto di notevole importanza. I cantieri navali e le industrie alimentari rappresentano le principali attività economiche locali. Sebastopoli vanta una storia molto antica: alla fine del V secolo a.C., venne fondata nei pressi dell'attuale abitato una colonia greca, chiamata Chersonesos; in seguito l'insediamento venne annesso all'impero romano, quindi a quello bizantino e infine conquistato dai genovesi. Nel secolo XIV la città venne occupata dai tatari e nel 1783, quando la penisola di Crimea fu annessa alla Russia, fu trasformata in una base navale fortificata per volontà della zarina Caterina la Grande e assunse il nome attuale. Nel corso della guerra di Crimea la città subì un famoso assedio che si protrasse per undici mesi (1854-55). Dal 1918 al 1920, fu il quartier generale dell'esercito dei russi bianchi capeggiati dal barone Vrangel; durante la seconda guerra mondiale venne occupata dalle truppe tedesche e romene nel 1942, ma le forze sovietiche la liberarono nel 1944. Dopo lo scioglimento dell'Unione Sovietica nel 1991, sia l'Ucraina sia la Russia avanzarono delle pretese sulla flotta del Mar Nero di stanza a Sebastopoli. Nonostante l'accordo siglato nel 1992 tra i due paesi, che prevede il comando congiunto della flotta, le tensioni non sono cessate, poiché le parti si sono accusate reciprocamente di aver violato quanto previsto dall'intesa. Abitanti: 342.000 (2001).
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