Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Stonehenge

Risultati di Windows Live® Search

  • STONEHENGE - 1

    Stonehenge è un chromlec, un complesso megalitico (dal greco mégas “grande” e lithos “pietra”) che si trova presso Salisbury, in Gran Bretagna. È costituito da dolmen ...

  • STONEHENGE - 2

    di Tuccio Rapisarda - tratto da Un Mondo di ... Illusioni Ottiche (Si ringrazia l'autore per aver concesso l'autorizzazione alla pubblicazione)

  • Il mistero di Stonehenge

    SCUOLE CORSI SEMINARI SPIRITUALI. Potete inserire annunci di Spiritualità e di medicina alternativa riguardanti scuole, corsi, seminari, convegni.

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Stonehenge

Articolo
Multimedia
Stonehenge: panoramicaStonehenge: panoramica

Stonehenge Monumento rituale preistorico presso Salisbury (Inghilterra) databile dal Neolitico all'età del Bronzo. Stonehenge è il più noto tra i monumenti megalitici inglesi e la più importante struttura preistorica in Europa. Sebbene la sua precisa funzione sia tuttora sconosciuta, il sito sembra essere stato un luogo di riunione tribale o un centro religioso collegato all'osservazione astronomica.

Il complesso consiste di tre file concentriche di pietre. Il cerchio più ampio, all'esterno, del diametro di 33 m, è composto da grandi blocchi rettangolari di arenaria alti 4 m, sormontati in origine da un architrave continuo, solo in parte conservato. All'interno si trova un cerchio di monoliti più piccoli, bluastri (di dolerite, una roccia basaltica), che racchiude cinque coppie di grandi pilastri in dolerite (triliti), ciascuno ricoperto da un architrave (altezza 6,5 m), disposti a ferro di cavallo; all'interno si erge un grande blocco, noto come l'Altare.

La struttura è circondata da un fossato di 104 m di diametro, il cui interno sale a formare un argine dove si trovano 56 cavità (conosciute come Buche di Aubrey, dal nome dello scopritore, l'antiquario John Aubrey) usate in uno stadio successivo per interrare le ceneri rimaste dalla cremazione dei morti. L'area così delimitata è attraversata sul lato nordoccidentale da una strada processionale (The Avenue) affiancata da due argini di terra, a un capo della quale si trova una pietra sacrificale (The Slaughter Stone) fronteggiata da un'altra pietra in asse con la strada, forse usata per la determinazione dell'alba nel solstizio d'estate (The Heel Stone).

Stonehenge fu costruito in diverse fasi, probabilmente dapprima come recinto rituale, simile ai numerosi altri dell'Inghilterra meridionale, poi sviluppato, intorno al 2200 a.C. con l'aggiunta di 82 pietre blu, portate dal Galles, e dell'altare. La costruzione viene attribuita a un popolo che sviluppò notevoli attività commerciali, insediatosi nella zona tra il 1600 e il 1300 a.C. I circa 400 tumuli sepolcrali (2000-1500 a.C.) disseminati tutt'intorno ne testimoniano l'importanza; gli scavi hanno portato alla luce ricchi oggetti funerari e schegge di pietra bluastra simile a quella del monumento.

Si ritiene che Stonehenge abbia perso importanza come luogo cerimoniale alla fine dell'età del Bronzo. Tra il 55 a.C. e il 410 d.C. fu profanato dai romani, che abbatterono alcune pietre verticali; altre parti dell'architrave e blocchi, caduti nel 1797 e nel 1900, furono risollevati nel 1958, restituendo grosso modo al monumento l'aspetto che aveva ai tempi dell'occupazione romana della Britannia. Leggere incisioni trovate nel 1953 su alcune pietre cadute raffigurano asce di bronzo di un tipo in uso in Britannia tra il 1600 e il 1400 a.C., e un pugnale con elsa simile a quelli in uso a Micene tra il 1600 e il 1500 a.C.

La funzione di Stonehenge è stata lungamente dibattuta. Il monumento potrebbe essere stato usato per predire i solstizi d'estate e d'inverno, gli equinozi di primavera e d'autunno, e le eclissi solari e lunari. Avrebbe potuto anche funzionare come strumento per calcolare le posizioni del Sole e della Luna in relazione alla Terra, da cui determinare quindi le stagioni o persino un calendario. Se così fosse, potrebbe essere stato il luogo di riunione per cerimonie religiose legate al Sole e alla Luna. Come in altri siti dell'età del Bronzo, l'enfasi riposta sul cerchio poteva anche riflettere la natura ciclica della nascita e della morte, e il ciclo delle stagioni.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft