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Risultati di Windows Live® Search Roth, Philip (Newark, New Jersey 1933), scrittore statunitense. Nato in una famiglia ebrea, esordì con una raccolta di racconti ambientati nella società ebraica americana, Addio, Columbus (1959; National Book Award per la narrativa nel 1960), dal cui racconto principale il regista Larry Peerce trasse il film La ragazza di Tony (1969). Dopo aver pubblicato il romanzo Quando Lucy era buona (1967), che abbandona il contesto socioculturale ebraico, Roth ottenne il primo grande successo con Lamento di Portnoy (1969), controverso romanzo scritto in forma di monologo, in cui il protagonista Alexander Portnoy, sul lettino dello psicoanalista, racconta le proprie esperienze sessuali. Nel 1974 uscì Il grande romanzo americano, ambientato nel mondo del baseball, mentre con La mia vita di uomo (1975), Roth tornò all’introspezione. Seguirono Professore di desiderio (1977), centrato sulla figura di un giovane intellettuale ebreo, e la trilogia che include Lo scrittore fantasma (1979), Zuckerman scatenato (1981) e La lezione di anatomia (1983). La trilogia traccia la vita e la carriera dello scrittore Nathan Zuckerman, alter ego narrativo dell’autore e protagonista anche di La controvita (1987). Tra le ultime opere figurano Inganno (1990), Operazione Shylock (1993), Il teatro di Sabbath (1995) e una trilogia sull’America del XX secolo: Pastorale americana (1997, premio Pulitzer nel 1998), ambientato negli anni della contestazione al conflitto in Vietnam; Ho sposato un comunista (1998), che si svolge negli anni del maccartismo; La macchia umana (2000), un affresco del paese alla fine del millennio. Il complotto contro l’America (2004), ambientato all’inizio degli anni Quaranta, descrive un paese che perde i principi e i valori su cui si fonda, nonostante, all’apparenza, il sistema democratico alla base di quei principi continui a reggere.
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