Scelti da Encarta
I migliori testi sull'argomento Invertebrati, scelti dalla redazione di Encarta
Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Invertebrati

Risultati di Windows Live® Search

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search

Invertebrati

Articolo
Multimedia
OnicoforiOnicofori

Invertebrati Categoria vasta ed eterogenea del regno animale, priva di valore tassonomico, comprendente tutti gli animali non dotati di colonna vertebrale. Il gruppo si contrappone a quello dei vertebrati, a cui appartengono gli animali muniti di vertebre, siano esse di tessuto osseo o cartilagineo.

In assenza di colonna vertebrale, la funzione di sostegno del corpo negli invertebrati è svolta da altri tipi di strutture: ad esempio, nelle spugne, gli animali pluricellulari in assoluto più semplici, lo scheletro è costituito dalle spicole, frammenti di materiale calcareo o siliceo presenti nello spessore della parete corporea; nei celenterati, e in particolare nelle meduse, è la pressione dell’acqua all’interno della cavità del celenteron che conferisce turgore e sostegno alla delicata massa gelatinosa di cui sono costituiti (idroscheletro); i coralli, invece, anch’essi appartenenti ai celenterati, sono dotati di un vero e proprio esoscheletro (scheletro esterno) di natura calcarea, generalmente ramificato e vivacemente colorato. Gli artropodi, infine, sono dotati di un complesso esoscheletro, più o meno coriaceo secondo i gruppi, costituito di placche rigide di materiale impermeabile, articolate in modo da garantire libertà di movimento e al tempo stesso sostegno e protezione dall’ambiente esterno.

Alcuni dei principali phyla di animali invertebrati sono le spugne, i celenterati, i platelminti o vermi piatti, i rotiferi, gli anellidi, i molluschi, gli artropodi, gli echinodermi e gli emicordati. Il phylum dei cordati, a cui appartiene il gruppo dei vertebrati, include anche alcuni invertebrati, quali i tunicati e i cefalocordati.

La maggior parte di essi vive in ambiente acquatico; fanno eccezione pochi gruppi adattati all’ambiente terrestre, tra cui i lombrichi del phylum degli anellidi, le chiocciole del phylum dei molluschi e numerosi artropodi, tra cui gli isopodi di terra, i miriapodi e tutti gli insetti. Questi ultimi rappresentano il gruppo più numeroso di tutto il regno animale e il più evoluto di tutto il panorama degli invertebrati.

Compatibilmente con la difficoltà di conservazione di questi animali, che nella maggior parte dei casi sono interamente costituiti da tessuti molli soggetti a rapida decomposizione, sono stati comunque rinvenuti numerosi fossili di invertebrati, in particolare di quelli muniti di conchiglia o di una struttura scheletrica coriacea; i più antichi risalgono al Precambriano.

Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft