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Cuma

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Antro della sibilla, CumaAntro della sibilla, Cuma

Cuma Antica città fortificata della Campania, situata sulla costa del mar Tirreno. Fondata da calcidesi provenienti dall'isola di Eubea verso il 730 a.C., fu secondo il geografo greco Strabone la prima colonia greca in Italia, in realtà successiva agli insediamenti a Ischia; nel giro di pochi anni divenne una fiorente città commerciale, meta di importanti rotte mercantili marittime e centro di scambi con l'entroterra.

La prosperità di Cuma portò i suoi abitanti a fondare a loro volta alcune città sulla costa, tra cui Neapolis (Napoli). Divenuta troppo potente, Cuma fu attaccata nel 474 a.C. da una coalizione di popolazioni ostili guidate dagli etruschi; con l'aiuto di Gerone I, tiranno di Siracusa, la coalizione fu sconfitta, ma Cuma divenne sempre più dipendente dall'alleato. Verso il 420 a.C. i vicini sanniti conquistarono la città, che passò sotto il controllo di Roma intorno al 340 a.C. Nel corso della seconda guerra punica (218-201 a.C.) il generale cartaginese Annibale tentò senza successo di espugnarla. In età imperiale Cuma fu una località di villeggiatura molto frequentata dai romani; durante i secoli della decadenza di Roma tornò tuttavia a essere spesso teatro di scontri bellici, soprattutto negli anni della spedizione del generale bizantino Belisario contro i goti (544-548 d.C.). Il declino economico e politico di Cuma si aggravò in età longobarda, e nel 1203 la città venne distrutta da Napoli.

Dell’antica colonia greca si conservano cospicui resti dell'acropoli fortificata, fra cui il tempio ionico di Apollo (V secolo a.C.) e quello dedicato a Zeus, entrambi trasformati nei primi secoli del cristianesimo in basiliche. Il sito archeologico più interessante è tuttavia una galleria, lunga circa 130 m, identificata dagli archeologi come la sede dell'oracolo della Sibilla cumana, nota per la descrizione che ne dà Virgilio nell'Eneide. Nella città bassa si trovano inoltre i resti delle mura greche, del foro e di altri edifici. Notevoli sono infine i reperti di età arcaica rinvenuti nelle ricche necropoli.

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