Elementi correlati
Dati e statistiche
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Algeria

Risultati di Windows Live® Search

  • Viaggiare Sicuri - Algeria

    Scheda geografica, avvertenze per la sicurezza e la salute dei viaggiatori, informazioni su formalità consolari, valuta e viabilità, link utili.

  • Algeria

    Con una superficie di oltre 2.400.000 km. quadrati l' Algeria , dopo il Sudan , é il secondo paese dell'Africa. I suoi confini: a nord il Mare Mediterraneo, a est, ovest e sud ...

  • Algeria - tra il mare e il deserto

    Algeria - tra il mare e il deserto ... Geografia algerina Clima dell'Algeria Politica algerina Storia dell'Algeria

Tutti i risultati in
Risultati di Windows Live® Search
Pagina 2 di 8

Algeria

Articolo
Multimedia
Algeria: bandiera e innoAlgeria: bandiera e inno
Struttura articolo
2.3

Flora e fauna

Paese sottoposto per secoli al diboscamento per la creazione di pascoli, l’Algeria conserva alcune foreste – con cedri e querce – nelle zone più elevate dell’Atlante Telliano e dell’Atlante Sahariano; la regione degli altopiani degli chotts ha scarsa vegetazione, perlopiù di tipo arbustivo. La grande siccità che caratterizza il Sahara permette la crescita solo di piante molto resistenti, come l’acacia e la jojoba.

La scarsa vegetazione condiziona anche la vita animale, presente in numero limitato; tra i principali animali presenti sul territorio vi sono lo sciacallo, la iena, l’avvoltoio, l’antilope, la gazzella e numerosi rettili.

2.4

Problemi e tutela dell’ambiente

Tra le nazioni del Maghreb, l’Algeria è quella più all’avanguardia in materia di tutela dell’ambiente; il paese ha varato da tempo leggi che regolamentano la salvaguardia del patrimonio naturale e dispone di università e istituzioni che organizzano corsi di specializzazione in materia di protezione ambientale. Il 24% circa del territorio del paese è soggetto a tutela ambientale, sebbene solo il 5,1% (2004) sia effettivamente protetto. Attualmente esistono nove parchi nazionali, tra i quali l’immenso Parc National Tassili N’Ajjer, situato all’estremità orientale del paese, cinque riserve naturali, cinque aree di caccia speciali, alcune riserve forestali e riserve private.

Tra le principali minacce ecologiche vi sono la deforestazione, l’erosione del suolo causata dallo sfruttamento intensivo dei pascoli e dei territori coltivabili, l’inquinamento delle acque costiere mediterranee e la progressiva scomparsa delle zone umide. In Algeria vivono 250 specie vegetali endemiche e 3.140 specie animali, delle quali oltre un terzo a rischio di estinzione, a queste si aggiungono 12 (2004) specie di mammiferi e 11 (2004) di uccelli minacciate di estinzione in tutto il pianeta.

Paese produttore di petrolio, l’Algeria ricava gran parte dell’energia dai combustibili fossili, ma è attivamente impegnata nello sviluppo di nuove tecnologie per lo sfruttamento di fonti di energia alternative e partecipa al programma dell’UNESCO per il finanziamento di progetti di sviluppo dell’energia solare. Il paese coopera a livello internazionale per la protezione del mar Mediterraneo; ha inoltre ratificato la Convenzione di Ramsar sulla salvaguardia delle zone umide ed è entrata a fare parte dei WHS; il paese possiede due riserve della biosfera sotto la tutela dell’UNESCO.

3

Popolazione

Nel 2007 la popolazione algerina, prevalentemente concentrata nella fascia costiera, ammontava a 33.333.216 unità, con una densità media di 14 abitanti per km². La popolazione urbana costituisce il 60% del totale; quella rurale il 40% (2005).

La popolazione del paese è costituita essenzialmente da arabi (70% circa) e berberi (30%), principale sostrato etnico del popolo algerino; di origine berbera è anche l’esigua minoranza di tuareg presente sul territorio. Dopo l’indipendenza del paese, proclamata nel 1962, la maggior parte degli ebrei (circa 150.000) e dei coloni francesi (circa 1.000.000) che risiedeva in Algeria ha lasciato il paese. Esiste un’importante comunità algerina all’estero, la principale di queste si trova in Francia, dove molti algerini emigrarono in maniera massiccia a partire dagli anni Cinquanta del XX secolo. Dopo la forte pressione demografica registrata nel paese nel trentennio successivo all’indipendenza, il tasso di incremento demografico dell’Algeria si è ridotto costantemente negli ultimi anni (1,22% nel 2007) fino a divenire uno dei più bassi dell’Africa.

3.1

Lingua e religione

La lingua ufficiale è l’arabo; dagli inizi degli anni Novanta del XX secolo è in atto nel paese un politica di arabizzazione che tende a imporre l’uso della lingua araba in ogni settore della vita sociale del paese. Diffuso è anche l’uso di dialetti berberi (circa 20% della popolazione), parlati soprattutto nella regione della Cabilia; il francese, retaggio del periodo coloniale e largamente diffuso, è utilizzato prevalentemente nei centri urbani, dalle classi più agiate e in ambito economico. La religione ufficiale è l’Islam; il 99% della popolazione algerina è musulmana sunnita, l’1% professa la religione cattolica.

3.2

Istruzione e cultura

Il sistema scolastico algerino, che per lungo tempo è stato modellato dal colonialismo francese, ha subito un drastico cambiamento dopo l’indipendenza del paese. Il governo ha attuato un programma educativo volto alla diffusione della lingua e della cultura arabe; nel 1976 ha abolito tutte le scuole private e ha reso gratuita e obbligatoria l’istruzione primaria per un periodo di dieci anni (dai 6 ai 16 anni d’età). Malgrado gli sforzi fatti, il sistema educativo algerino non è riuscito a far fronte alle esigenze dell’esplosione demografica e ai problemi posti dall’arabizzazione dell’insegnamento; il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta permane infatti alquanto basso (72,2% nel 2005).

Delle 14 università algerine la più importante è quella di Algeri, fondata nel 1879; gli altri centri universitari, tra cui quelli di Orano e Costantina, sono stati istituiti dopo l’indipendenza. Tra le principali istituzioni culturali del paese sono da ricordare la Biblioteca nazionale di Algeri (1835), che raccoglie 650.000 volumi; il Museo della preistoria e dell’etnografia e il Museo nazionale delle antichità classiche e musulmane, sempre ad Algeri. Di rilievo anche il museo archeologico di Cirta, a Costantina.

Per ulteriori informazioni sulla cultura dell’Algeria, vedi Letteratura maghrebina; Letteratura araba; Arte islamica; Cinema africano; Musica islamica; Raï.

Precedente
| | | | | | |
Successiva
Trova nell'articolo
Anteprima di stampa
Invia




© 2008 Microsoft