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Rinascimento (storia)

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3.2

Scienza e tecnologia

Il Rinascimento realizzò notevoli progressi nel campo della medicina e dell’anatomia, scienze per le quali venne redatta anche, a cavallo tra il XV e il XVI secolo, la prima traduzione delle opere di Ippocrate e Galeno. Alcuni dei più noti trattati greci di matematica furono tradotti nel XVI secolo, mentre venivano date alle stampe le opere di astronomia di Copernico, Tycho Brahe e Keplero. Verso la fine del XVI secolo, Galileo applicò i modelli matematici alla fisica. Lo studio della geografia venne trasformato dalla nuova conoscenza favorita dalle esplorazioni extraeuropee, ma anche in seguito alla prima traduzione delle opere di Tolomeo e Strabone.

In campo tecnologico, l’invenzione della stampa a caratteri mobili nel XV secolo rivoluzionò la diffusione del sapere. La nuova invenzione rese possibile aumentare la quantità di libri in circolazione, aiutò a eliminare gli errori di trascrizione e trasformò lo sforzo intellettuale in un’attività di confronto e di scambio piuttosto che di elaborazione solitaria. Se poco appariscenti migliorie nella tecnologia navale aprirono alle flotte europee le rotte oceaniche, l’impiego della polvere da sparo rivoluzionò le tattiche militari tra il 1450 e il 1550, favorendo lo sviluppo dell’artiglieria che avrebbe rivelato i suoi effetti devastanti contro le mura di castelli e città.

3.3

Politica

Nel campo del diritto si tendeva a confutare il metodo dialettico dei giuristi medievali mediante l’interpretazione storico-filologica delle fonti del diritto romano. Per quanto concerne il pensiero politico, il principio medievale secondo cui la preservazione della libertà, del diritto e della giustizia doveva costituire l’obiettivo centrale della vita politica venne ridimensionato, anche se non radicalmente, dai teorici rinascimentali, per i quali il compito primario del governo dello stato era mantenere la sicurezza e la pace. Machiavelli, senza dubbio il più originale e innovatore fra i pensatori politici del Rinascimento, sosteneva che la forza creativa (“virtù”, ma intesa senza connotati morali) del principe rappresentava la chiave per il mantenimento sia della sua posizione sia del benessere dei suoi sudditi.

Le principali città-stato italiane diedero vita a stati regionali (vedi Signoria), ognuno dei quali cercava di espandersi a spese degli altri. L’unificazione territoriale su dimensione nazionale ebbe luogo anche in Spagna, in Francia e in Inghilterra. Il processo portò allo sviluppo della moderna diplomazia; entro il XVI secolo, l’istituzione di ambasciate permanenti si diffuse dagli stati italiani anche in Francia, in Inghilterra e nel Sacro romano impero.

3.4

Religione

Gli uomini di Chiesa del Rinascimento, soprattutto se di rango elevato, modellarono il proprio comportamento sull’etica della società laica. Le attività di papi, cardinali e vescovi si distinguevano ben poco da quelle dei grandi mercanti e dei principi. Il cristianesimo rimase comunque un elemento vitale ed essenziale della cultura rinascimentale: predicatori quali san Bernardino da Siena e teologi e prelati come sant’Antonino di Firenze, ispiravano ammirata devozione e influenzavano notevolmente l’opinione pubblica. L’approccio umanistico ai misteri della teologia si può rintracciare nelle opere di Francesco Petrarca come in quelle di Erasmo da Rotterdam.

4

Valutazioni

Il Rinascimento fu un periodo di fermento intellettuale, che aprì nuove vie per i pensatori e gli scienziati del secolo successivo. L’idea rinascimentale che l’umanità governa la natura, ripresa da Francesco Bacone, diede l’avvio allo sviluppo della scienza e della tecnologia moderne. Le nozioni di repubblica e libertà, preservate e difese con riferimenti classici dai pensatori rinascimentali, ebbero un impatto indelebile sul corso della teoria costituzionale. Ma, sopra ogni altra cosa, il Rinascimento ha lasciato in eredità capolavori d’arte e monumenti di tale bellezza da incarnare la definizione stessa di cultura occidentale.

Vedi anche Arte del Rinascimento; Filosofia del Rinascimento; Letteratura del Rinascimento; Teatro del Rinascimento.

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