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Risultati di Windows Live® Search Petipa, Marius (Marsiglia 1818 - Gurzuf, Crimea 1910), ballerino e coreografo francese, i cui lavori rappresentano il culmine del balletto classico. Nato in una famiglia di ballerini, studiò con il padre, con il quale si esibì negli Stati Uniti. Fu primo ballerino a Nantes e successivamente a Bordeaux e Parigi, dopo un soggiorno a Madrid dove, oltre a coreografare e interpretare diversi lavori, studiò danza spagnola. Nel 1847 si recò a San Pietroburgo come primo ballerino al Teatro Imperiale, dove fu spesso partner di Fanny Elssler. Nel 1855 presentò la sua prima coreografia e nel 1862, dopo il successo riscosso con La figlia del Faraone, su musica di Cesare Pugni, fu nominato maestro di ballo. Si ritirò nel 1903, dopo aver creato coreografie per più di cinquanta balletti. Grazie alla sua disciplina di ballerino e alle sue doti di coreografo – dove importanti innovazioni si fondevano con la conservazione della tradizione accademica – Petipa divenne il maestro di maggior rilievo della scuola di ballo russa, portando il balletto classico al suo apice. Nella composizione dei suoi lavori, egli subordinò alla coreografia musica, decorazione scenica e trama, scegliendo sempre di lavorare a stretto contatto con compositori, librettisti e scenografi. Dalla sua collaborazione con Čajkovskij nacquero alcuni dei capolavori del balletto di fine Ottocento: La bella addormentata (1890), Lo schiaccianoci (1891-92), composto insieme al suo assistente Lev Ivanov, come pure la nuova versione del Lago dei cigni (1895). Tra le altre coreografie di Petipa si ricordano Don Chisciotte (1869) e La Bayadère (1877), su musica di Aloisius Ludwig Minkus, Coppélia (1884), su musica di Clément Delibes, Raymonda (1898), su musica di Aleksandr Glazunov.
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