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Risultati di Windows Live® Search Pavarotti, Luciano (Modena 1935-2007), tenore italiano. Le sue straordinarie doti vocali e teatrali lo resero famoso in tutto il mondo, innalzandolo a un livello di notorietà pari a quello raggiunto da Enrico Caruso all’inizio del Novecento. Il suo esordio avvenne nel 1961, nella Bohème di Puccini, a Reggio Emilia, dopo aver vinto il Concorso internazionale di canto. Il debutto sulla scena internazionale fu nel 1965 al Covent Garden di Londra; l’evento lo mise in contatto con la soprano australiana Joan Sutherland e diede il via a una carriera che lo avrebbe visto a lungo protagonista sui palcoscenici dei più importanti teatri mondiali. Il suo ricco repertorio includeva i principali ruoli del melodramma ottocentesco italiano, ma toccò anche l’opera mozartiana (Idomeneo) e quella verista (I Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Andrea Chénier di Umberto Giordano). Tra i suoi cavalli di battaglia vi furono la parte di Rodolfo nella Bohème di Giacomo Puccini, opera con la quale debuttò nel 1968 alla Metropolitan Opera House di New York, quella di Nemorino nell’Elisir d’amore e quella di Tonio nella Figlia del reggimento di Gaetano Donizetti, con cui nel 1972 conquistò il pubblico newyorkese esibendosi con estrema naturalezza in nove do di petto nell’aria “Pour mon âme”. Artista di grande duttilità vocale e dal timbro luminoso, a partire dagli anni Ottanta fu – anche grazie alla notevole capacità di gestione della propria immagine – probabilmente il cantante più popolare in assoluto della scena lirica, nonché l’accreditato “ambasciatore della musica italiana nel mondo”. Cantò in tutti i maggiori teatri del mondo, collaborando con i più importanti direttori d’orchestra tra cui Leonard Bernstein, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Zubin Mehta, Claudio Abbado ed esibendosi al fianco di cantanti del calibro di Mirella Freni, sua concittadina e partner in numerose occasioni, Leontyne Price, Kiri Te Kanawa, Montserrat Caballé. Negli ultimi anni di carriera Pavarotti ridusse la sua presenza nei teatri d’opera, preferendo esibirsi in recital di grande successo; tra questi, restano celebri i “Concerti dei tre tenori” (1990; 1994; 1997) accanto a Placido Domingo e José Carreras. Nel 1992 diede vita al “Pavarotti & Friends”, evento musicale a scopi benefici ripetutosi annualmente a Modena sino al 2003, in cui duettò con numerose star della scena pop e rock italiana e mondiale, tra cui Zucchero (con cui incise l’hit Miserere), Gianni Morandi, Laura Pausini, Bono degli U2, Elton John, Liza Minnelli, James Brown. Nel 2003 il tenore modenese accantonò temporaneamente il repertorio lirico per confrontarsi con la musica leggera, incidendo Ti adoro, album di canzoni pop tra le quali spicca Caruso di Lucio Dalla. L’anno successivo diede ufficialmente l’addio alle scene interpretando il ruolo di Mario Cavaradossi, altro suo cavallo di battaglia, nella Tosca di Puccini al Metropolitan di New York. Si esibì per l’ultima volta in pubblico nel 2006 durante la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Torino.
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