![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Ohio (fiume) Fiume degli Stati Uniti centrorientali, che si forma a Pittsburgh, in Pennsylvania, dalla confluenza dei fiumi Allegheny e Monongahela, che nascono sui monti Appalachi. Ha una lunghezza di 1.580 km ed è il principale affluente di sinistra del Mississippi. Da Pittsburgh l'Ohio scorre per un breve tratto in direzione nord, quindi volge progressivamente a sud-ovest segnando per gran parte del suo corso i confini di alcuni stati: tra l'Ohio e il West Virginia, tra l'Ohio e il Kentucky, tra l'Indiana e il Kentucky, e tra l'Illinois e il Kentucky. Il fiume si immette poi nel Mississippi nei pressi della città di Cairo, nell'Illinois. Tra i principali affluenti dell'Ohio si ricordano i fiumi Tennessee (di sinistra) e Wabash (di destra). Il bacino idrografico dell’Ohio occupa un’area di 525.800 km². Tra le città situate sulle sue sponde, le principali sono Cincinnati, in Ohio, Evansville, nell'Indiana e Louisville, nel Kentucky. L'intero corso dell'Ohio è navigabile e costituisce una via d'acqua di estrema importanza economica per gli stati che attraversa. Dell'Ohio si ricordano alcune alluvioni con esiti drammatici, tra cui quelle del 1884, del 1907 e del 1937 (quest'ultima fece circa novecento vittime). Nel XVIII secolo il fiume segnava il confine tra l'area sottoposta al controllo degli Stati Uniti, a sud e a est dell'Ohio, e la regione dei Grandi Laghi, a nord-ovest del fiume, allora nota appunto come Territorio del Nord-Ovest, che fu ceduta dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti nel 1783. In seguito, il fiume divenne, con il confine settentrionale del Kentucky, una parte della frontiera tra gli stati liberi e quelli schiavisti, e il suo controllo fu considerato cruciale nel determinare l'esito della guerra di secessione.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |