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Taft, William Howard

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William Howard TaftWilliam Howard Taft

Taft, William Howard (Cincinnati, Ohio 1857 - Washington 1930), ventisettesimo presidente degli Stati Uniti d’America (1909-1913) e presidente della Corte suprema (1921-1930); fu l’unico politico nella storia americana investito di due poteri del governo federale.

Laureatosi in legge a Yale, ebbe incarichi sempre più rilevanti e strinse amicizia con importanti personaggi politici, tra i quali William McKinley e Theodore Roosevelt. Nel 1900 il presidente McKinley gli affidò la presidenza della Commissione per le Filippine e l’anno seguente Taft divenne governatore dell’arcipelago, dove rimase fino al 1904. In seguito Roosevelt lo nominò segretario alla Guerra: con questa carica diresse la costruzione del canale di Panamá, modernizzò l’esercito e partecipò ai negoziati che nel 1905 posero fine alla guerra russo-giapponese. Nel 1908, spinto dallo stesso Roosevelt, si candidò alla presidenza per il Partito repubblicano e riuscì a battere il democratico William Jennings Bryan.

La sua presidenza fu aspramente criticata: in seguito a una divisione all’interno del Partito repubblicano tra progressisti e conservatori, Taft si schierò con questi ultimi e si inimicò l’ex presidente Roosevelt, che nel 1912 si staccò dal partito per fondare un nuovo movimento: il Progressive Party (Partito progressista).

Nel 1909 Taft cercò senza successo di rivedere le tariffe doganali e, per quanto alcuni dei suoi provvedimenti avessero portato a risultati positivi (come le leggi antitrust per limitare i maggiori monopoli), alle elezioni successive venne eletto il democratico Woodrow Wilson.

Lasciata la Casa Bianca, divenne professore presso la Yale Law School. Quando gli Stati Uniti entrarono nella prima guerra mondiale (1917), Wilson affidò a Taft un importante incarico nel Consiglio di guerra e in seguito, quando i repubblicani tornarono alla Casa Bianca nel 1921, il presidente Warren G. Harding lo nominò presidente della Corte suprema. Il suo operato in questa carica ottenne larghi consensi e riconoscimenti generali.

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