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Arte precolombiana

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Scultura olmecaScultura olmeca
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5

Forme d’arte

Le arti cui si dedicarono con maggior successo le civiltà precolombiane furono l’architettura, la scultura, la pittura murale e attività di tipo artigianale quali la ceramica, la metallurgia e la tessitura.

5.1

Architettura

I più antichi edifici precolombiani erano di legno o altro materiale deperibile. Strutture monumentali in pietra o adobe (mattoni essiccati al sole) furono erette soprattutto in Mesoamerica e nell’area centroandina.

Le tecniche di costruzione erano rudimentali. La maggior parte delle strutture era eretta con un sistema trilitico (con una trave orizzontale e prive di arco), sebbene i chavín e i maya impiegassero uno pseudoarco (o arco improprio), composto dalla sovrapposizione di più pietre.

La piramide precolombiana era un tempo considerata differente da quella egiziana a causa della sua finalità: si pensava infatti che non fosse in alcun modo una struttura funeraria, ma che fosse invece considerata la dimora della divinità. Recenti scoperte hanno tuttavia rivelato che, in alcuni casi, essa era utilizzata come luogo di sepoltura.

5.2

Scultura

La maggior parte delle sculture precolombiane esistenti sono statuette e vasellame di terracotta. Opere in pietra si trovano in Mesoamerica e raramente nelle aree centroandina e intermedia, che già utilizzavano il metallo; per scolpire erano utilizzati utensili in pietra.

5.3

Pittura

Gli scavi riportano continuamente alla luce nuovi esempi di decorazione architettonica. A Teotihuacán, in Messico, sia le pareti esterne sia quelle interne degli edifici erano coperte da uno spesso strato d’intonaco, sul quale venivano dipinti motivi decorativi o scene di tipo narrativo. A Bonampak e a Chichén Itzá, pure in Messico, i maya e i maya-toltechi dipingevano gli interni dei loro templi con affreschi realistici, raffiguranti eventi storici. Dipinti di questo tipo sono stati scoperti anche nell’area intermedia, sotto forma di motivi geometrici, nelle tombe sotterranee di Tierradentro, in Colombia, e di pitture murali a soggetto mitologico, a Panamarca, in Perù. Sempre in Perù, vasi mochica a forma di strutture architettoniche indicano che le pareti esterne degli edifici venivano spesso dipinte con vistosi motivi simbolici.

Una raffinata tecnica figurativa si riscontra nei codici maya, mixtechi e aztechi, ricchi di figure e simboli. Tra i pochi sopravvissuti – tutti risalenti al periodo postclassico – vi sono quelli maya (ora conservati nei musei di Dresda, Parigi e Madrid), il Codex Zouche-Nuttall dei mixtechi (ora al British Museum, a Londra) e alcune opere azteche.

La pittura precolombiana venne estesa anche alla decorazione delle ceramiche; quelle maya, mochica e di Nazca (in Perù) sono le più significative.

5.4

Arti decorative

Molti oggetti avevano una funzione pratica o cerimoniale più che decorativa.

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