![]() Scelti da Encarta
I migliori testi sull'argomento Letteratura africana, scelti dalla redazione di Encarta Elementi correlati
Cerca in Encarta
Cerca in Encarta informazioni su Letteratura africana |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Struttura articolo
Letteratura africana Produzione letteraria orale e scritta del continente africano, composta sia nelle numerose lingue africane indigene sia nelle lingue coloniali (inglese, francese, portoghese), trasformate e arricchite in un processo di adattamento alla realtà culturale africana. Per la produzione letteraria del Maghreb, vedi Letteratura maghrebina; per quella egiziana, vedi Letteratura araba; per quella sudafricana, vedi Letteratura sudafricana.
L'Africa possiede un patrimonio culturale tramandato oralmente ricco e vario, nei confronti del quale anche la produzione africana scritta ha molti debiti. Si tratta di opere in prosa o in poesia, raccontate dai “maestri della parola” e dai griot, vicine alla sensibilità e alla realtà locali e nelle quali la parola, magica e affabulatoria, ha una grande importanza. I proverbi e gli enigmi veicolano codici sociali di comportamento e rivelano il grado di istruzione di chi ne fa uso (dal loro impiego dipende l'arte del dibattito e della conversazione); i miti e le leggende sono assai complessi e hanno il medesimo ruolo della mitologia greca o romana; i racconti popolari, infine, non sono considerati 'veri' bensì frutto dell'immaginazione, e hanno generalmente come protagonisti la tartaruga, la lepre e il ragno. Nel XX secolo parte di questa tradizione orale è stata trascritta e studiata da oralisti come il maliano Amadou Hampâté Bâ (1900–1991), il nigeriano Boubou Hama (1906-1982) e il guineano Djibril Tamsir Niane (1932).
Molte popolazioni africane, che pure conobbero la scrittura molto presto, hanno sempre considerato la letteratura scritta secondaria rispetto alla tradizione orale. I primi esempi di letteratura scritta comparvero in Africa settentrionale, la cui civiltà ha tuttavia un legame più profondo con le culture europea e medio-orientale che con il resto del continente. Per questo motivo le prime opere letterarie della zona a nord del Sahara, come gli scritti di sant'Agostino e dello storico islamico Ibn Khaldun (XIV secolo), sono più prossime alla letteratura latina e alla letteratura araba. Buona parte della letteratura dell'Africa occidentale è stata influenzata, sia nella forma sia nel contenuto, dagli scritti islamici (vedi Islam), nella versione trasmessa dai nordafricani. Le prime opere narrative a noi note sono gli scritti di eruditi islamici del XVI secolo come il sudanese Abd al-Rahman al-Sadi, autore di una storia del Sudan redatta secondo lo stile delle storie arabe, e il ghanese Mahmud Kati, che trascrisse le tradizioni orali degli imperi sudanesi del Ghana, Mali e Songhai. Essenzialmente religiosa, la prima poesia scritta dell'Africa occidentale rifletteva, nelle sue espressioni migliori, la prossimità con la poesia araba preislamica e con le opere religiose nordafricane. Tra i poeti più famosi si ricorda Abdullah ibn Muhammed Fudi, che visse tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo. La letteratura scritta dell'Africa orientale possiede una storia altrettanto antica e rivela anch'essa l'influenza dei modelli arabi. La prima opera conosciuta, ancorché anonima, è la storia della città-stato di Kilwa Kisiwani, scritta attorno al 1520 in arabo. In seguito apparvero versioni in lingua swahili della storia di altre città-stato e 'poesie-messaggio', che veicolano insegnamenti morali o religiosi. La prima opera originale in swahili che si sia conservata è il poema epico La storia di Tambuka (1728). La poesia swahili deriva in larga misura da quella araba: gli autori swahili di opere epiche presero a prestito le tradizioni romantiche nate attorno alla figura del profeta Maometto e le elaborarono con grande libertà affinché rispondessero al gusto del pubblico di ascoltatori e lettori. Alla fine del XIX secolo la poesia swahili si affrancò dai modelli arabi; a questo periodo risalgono le opere più famose: il poema religioso Il risveglio dell'anima di Sayyid Abdallah bin Nasir, nel quale la caduta della città-stato di Pate diventa simbolo della vanità della vita terrena, e il poema epico Epopea di Liyongo Fumo, scritto da Muhammad bin Abubakar nel 1913.
Lo sviluppo di una letteratura scritta, sia nelle lingue autoctone sia soprattutto nelle lingue dei colonizzatori (inglese, francese e portoghese), nell’Africa subsahariana si ebbe dopo la colonizzazione e la costituzione delle missioni europee e delle scuole di stato.
|
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |