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Risultati di Windows Live® Search Tubo elettronico Dispositivo elettronico usato prevalentemente per il controllo di correnti elettriche e per la manipolazione di segnali. Un tubo elettronico consiste sostanzialmente di un contenitore di vetro, di ceramica o di metallo, in cui sia stato praticato il vuoto (vedi tubo a vuoto) o in cui sia stato immesso un gas di natura chimica e pressione opportune (tubo a gas); al suo interno sono presenti due o più elettrodi, di cui uno (catodo) emette elettroni, generalmente per effetto termoionico (emissione di elettroni per riscaldamento) o fotoelettrico (emissione di elettroni per irraggiamento con radiazione luminosa). Il fascio di elettroni emesso dal catodo, eventualmente accelerato da placche o griglie di tensione opportuna, viene raccolto dall’elettrodo opposto (anodo), mantenuto a potenziale positivo rispetto al catodo. Il primo tubo elettronico, il diodo, fu messo a punto nel 1905. Attualmente i tubi elettronici, utilizzati nei circuiti elettrici di radio, televisioni e nelle installazioni radar, trovano numerose applicazioni nella ricerca e nell’industria. Nella maggior parte dei casi sono stati sostituiti da dispositivi a stato solido come il transistor, più compatto, efficiente e funzionante a tensioni inferiori. Vedi anche Tubo a raggi catodici; Oscilloscopio; Cellula fotoelettrica; Raggi X.
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