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Risultati di Windows Live® Search Cilicia Antica regione dell'Asia Minore, si estendeva lungo le sponde settentrionali del golfo di Alessandretta, dalla catena del Tauro al monte Amano, e comprende ora le province meridionali di Içel e Adana in Turchia. La parte occidentale (Cilicia Tracheia) è montuosa e ricca di foreste, mentre nella parte orientale (Cilicia Pediàs) si trovano fertili pianure. I fiumi principali erano il Cidno (ora Tarso), l'Adana (ora Seyhan) e il Jihun (ora Ceyhan); le città principali erano Tarso, Seleucia (ora Silifke) e Isso, che prosperò durante l'impero romano. Dal VI al IV secolo a.C., quando gran parte dell'Asia Minore era sotto il controllo dei persiani achemenidi, la Cilicia fu un regno indipendente che pagava un tributo alla Persia, o meglio fu parte di una satrapia persiana. Dopo le conquiste di Alessandro Magno, durante il periodo ellenistico (IV-II secolo a.C.), la maggior parte della Cilicia venne assorbita dal regno dei Seleucidi. La Cilicia orientale fu conquistata dai romani nel 103 a.C. e l'intera regione divenne provincia romana intorno al 67 a.C.; a quell'epoca era conosciuta per l'esportazione del cosiddetto cilicio, una stoffa di pelo di capra che veniva usata per la confezione di tende. La provincia fu poi annessa all'impero bizantino, finché venne conquistata dagli arabi nell'VIII secolo. Nell'XI secolo divenne il centro dell'importante regno dell'Armenia inferiore. Nel XV e nel XVI secolo la Cilicia fece parte dell'impero ottomano.
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